11 Ottobre 2026 🌤 20°

Barcolana 58: podio Benussi, Shockwave e Marta 07

Arca SGR di Furio Benussi trionfa alla Barcolana 58, mentre gli altri maxi yacht della famiglia Benussi conquistano il podio.

Barcolana 58: podio Benussi, Shockwave e Marta 07

La 58ª edizione della Barcolana la regata più lunga e partecipata al mondo, si è svolta nella mattina di domenica 11 ottobre con condizioni meteo quasi perfette: cielo sereno, vento costante tra 10 e 15 nodi e brezze leggere lungo il tratto di partenza. Oltre 1.200 imbarcazioni hanno solcato le acque della baia di Trieste, sfidando le onde e le strategie di equipaggi di ogni età e nazionalità.

Fin dal momento del via, la lista dei favoriti era dominata dalla famiglia Benussi che ha mantenuto la sua tradizione di eccellenza nella competizione. Tre maxi yacht del team Fast & Furio Sailing erano in testa alla classifica: Arca SGRMarta 07 e il Prosecco Doc Shockwave 3. La combinazione di esperienza, tecnologia e un forte legame familiare ha reso la gara una vera sfida per gli avversari.

Arca SGR di Furio Benussi conquista la vittoria

L'imponente Arca SGR turbo maxi di 30,48 metri, ha incrociato il traguardo alle 11:35:09 con il cronometro di 1:05:09, ottenendo la quarta vittoria consecutiva nella Barcolana e la nona in assoluto. Progettata originariamente per la Sydney-Hobart, la barca è stata ricostruita nel 2019 da un team guidato da Furio Benussi, che ha integrato materiali riciclati per ottenere la prima imbarcazione da regata certificata a livello ambientale. Dopo la vittoria nella 57ª edizione, Arca SGR ha confermato la sua supremazia, aggiudicandosi nuovamente il Trofeo Barcolana e il prestigioso Trofeo Fondazione CRT.

Il podio: Shockwave 3 e Marta 07 completano la scalata

Prosecco Doc Shockwave 3 al secondo posto

Al secondo gradino si è piazzato il Prosecco Doc Shockwave 3 uno yacht da 27,44 metri disegnato da Reichel/Pugh e costruito da McConaghy Boats nel 2002. Timonato da Mitja Kosmina e con a bordo Lorenzo Benussi già otto volte vincitore della Barcolana, il maxi ha chiuso in 1:08:35, a pochi minuti dal vincitore. Il risultato ha confermato la capacità della barca di mantenere alta la rotta anche nelle fasi più critiche della regata.

Marta 07 terza retta

Il terzo posto è stato conquistato da Marta 07 il maxi di 26,22 metri della classe Reichel/Pugh, guidato dalla 19-enne Marta Benussi. La giovane timoniera, figlia di Furio, ha mostrato una maturità fuori dal suo rango, Lo yacht, oltre a partecipare al progetto “Fast & Furio Young” volto a coinvolgere giovani di 15-18 anni, ha già collezionato un secondo posto assoluto nella 57ª Barcolana e il Trofeo Generali Women in Sailing.

Altri risultati di spicco nel finale

Oltre ai tre favoriti, altre imbarcazioni hanno segnato performance rilevanti. Il Big Sky un Volvo Ocean 65, ha chiuso al quarto posto con un tempo di 1:16:45, nella sua prima partecipazione alla Barcolana, sotto la guida di Marjan Kočilan. Il quinto gradino è andato a Manticore Edilgroup yacht di proprietà del dottor Franz Wilhelm Baruffaldi Preis noto per il suo impegno nella chirurgia plastica. Il sesto posto è stato occupato dal Fiamme Gialle Nice maxi di 78 piedi della Guardia di Finanza, timonato da Paolo Emilio Cian. Infine, la Woodpecker Cube – Generali uno Swan 90 costruito in Finlandia, si è piazzata al settimo posto, con a bordo la 34-enne Claudia Rossi. Questi risultati riflettono la profonda competitività della Barcolana, dove esperienza e innovazione si incontrano sul largo.

La vittoria di Arca SGR non è solo un trionfo sportivo, ma anche una testimonianza della capacità della famiglia Benussi di unire passione, sostenibilità e leadership nella vela d'alta quota. La regata del 2026 si è conclusa con un’incantevole dimostrazione di tecnica, coraggio e spirito di squadra, lasciando il segnale che la Barcolana continuerà a essere un punto di riferimento per i maxi yacht di tutto il mondo.

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