11 Ottobre 2026 🌤 21°

Barcolana 58: record di partenze e la sfida della Bora

La 58ª Barcolana parte alle 10:30: 1.858 vele, vento variabile e un itinerario di 13 miglia che attraversa il cuore di Trieste.

Barcolana 58: record di partenze e la sfida della Bora

Il giorno 11 ottobre 2026 il golfo di Trieste si riempie di vita: la Barcolana 58 avvia la sua gara più imponente, con 1.858 imbarcazioni pronte a sfidare la bora e a solcare le acque mediterranee dell’Adriatico. Alle 10:30, dopo il consueto colpo di cannone, la flotta parte dalla linea di partenza tra Barcola e Miramare, trasformando il panorama in un vero e proprio stadio naturale per gli appassionati di vela.

Partenza, numeri e condizioni meteo

Le previsioni dell’Arpa FVG indicano una bora moderata con una base di dieci nodi e raffiche che toccano i 15 nodi, soprattutto lungo la linea di partenza. Il cielo è terso dopo tre giorni di variabilità, garantendo condizioni ideali sia per i professionisti che per gli amatori. A trenta minuti dallo start, il golfo si tinge di bianco: le 1.858 vele si radunano in fila, mentre sulle Rive i preparativi si intensificano e gli equipaggi sollevano gli ormeggi per dirigersi verso la linea di partenza.

Percorso quadrilatero e punti di osservazione

Il tracciato di questa edizione è un quadrilatero di 13 miglia nautiche con quattro boe fisse. Dalla partenza si procede per 210° per 4,3 miglia fino alla prima boa, poi si segue un disimpegno di 0,90 miglia a 332°. Il segmento successivo, da Boa 2 a Boa 3, costeggia il Castello di Miramare per 4 miglia, per poi tornare verso Barcola lungo 2,3 miglia di costa. L’ultima fase, al largo del Faro della Vittoria, prevede una rotta di 1,5 miglia che porta alla Diga del Porto Vecchio di fronte a Piazza Unità d’Italia, dove l’arrivo è fissato alle 17:30.

Per chi desidera assistere allo spettacolo, i punti più affollati rimangono le Rive (Molo Audace, Piazza Unità d’Italia), il Carso (tram di Opicina, Napoleonica) e i promontori di Monte Grisa e Prosecco. Il Faro della Vittoria e la Strada del Friuli offrono una visuale privilegiata sullo start, mentre la vista dall’altopiano carsico consente di osservare l’intera flotta in azione.

Premi, protagonisti e storia della regata

Tra i candidati al titolo spiccano i maxi dei Benussi e di Mitja Kosmina, con l’obiettivo di un possibile poker per il team di Furio Benussi. Altri nomi di rilievo includono il Prosecco Doc Shockwave il Nice delle Fiamme Gialle e l’ Anywave Safilens. Oltre al Trofeo Barcolana, sono in palio riconoscimenti come il Trofeo Generali – Women in Sailing, il Trofeo Fulvio Molinari per gli “Old Sailor” e il FIV Trofeo Challenge per la barca più distante dal porto di partenza.

La Barcolana nasce nel 1969 con sole 51 scafi locali, ma negli anni ’80 e ’90 attrae crew internazionali, raggiungendo nel 2018 il record Guinness con 2.689 imbarcazioni. L’edizione 2025 ha visto 1.865 partecipanti, mentre nel 2026 si avvicinano i 1.860, confermando la sua posizione di regata velica più grande al mondo. La gara è inoltre trasmessa in diretta su Rai Sport, Rai Italia, YouTube e Radio Punto Zero, garantendo una copertura capillare per gli spettatori di tutto il pianeta.

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