Il 19 e 20 settembre 2026 la città di Trieste diventa il punto di ritrovo di chi vede la lettura come spazio di scoperta. Il convegno “Pagina dopo pagina” ospitato al Polo Giovani Toti e, il giorno successivo, negli spazi dell’Università di Trieste, raccoglie 53 voci giovani e 21 adulti per confrontarsi su ciò che rende una zona di lettura davvero coinvolgente.
Giovani protagonisti: racconti, generi e metodologie
Il primo pomeriggio è dedicato interamente alle esperienze dei ragazzi. Tra gli interventi, Alma Louise Fontanella e Francesca Silvestro mostrano come la passione per i romanzi cartacei aiuti a leggere oltre le apparenze. Anna Tigani Sava, invece, descrive i libri come amici capaci di far sognare, mentre Anna Murena ripercorre l’evoluzione dei propri gusti, dal racconto pop-up dei genitori ai volumi più impegnativi di oggi.
Le giovani relatrici pongono anche domande concrete agli adulti: quale genere letterario è più acquistato dai giovani? Preferite supporti digitali o cartacei? Queste interazioni aprono la strada a una discussione strutturata dal decalogo dei cinque verbi – amiamo, cresciamo, impariamo, indaghiamo, immaginiamo – che guida le riflessioni sul valore della lettura, lontano da metriche di mera produttività.
Classici e nuove frontiere
Emy Turelli mette a fuoco il rapporto con i classici proposti a scuola, chiedendo se alcuni testi debbano essere sostituiti perché poco attuali. Alice Bencivenga, appassionata di Sherlock Holmes, condivide le motivazioni per cui si innamora dei libri, mentre Giada Salice invita a trasformare l’analisi testuale in piacere personale. L’ampiezza dei temi – dal fantasy al dark romance, dal fumetto al tabbing – dimostra che la lettura giovanile è un panorama variegato, non più limitato al solo “analisi del testo”.
Libri illustrati per bambini: sei avventure per crescere
Parallelamente al convegno, la proposta editoriale per i più piccoli mette in evidenza sei volumi che trasformano la quotidianità in avventure immaginative. “Mumin e il cappello del Gran Bau” (Alex Haridi, trad. Alessandra Scali) dimostra come un oggetto comune possa divenire un catalizzatore di magia, replicando la logica dell’infanzia in cui gli oggetti cambiano funzione a seconda del desiderio.
La rivista “Nilsson. Nel bosco”, curata da Marco Somà e vari illustratori, offre 64 pagine di fumetti, quiz e curiosità che invitano i bambini a saltare da una sezione all’altra, rispecchiando la libertà di lettura non lineare tipica dei più giovani. Altri titoli – “Nicolò vuole diventare più forte”, “Il piccolo unicorno alla ricerca del buonumore”, “Felix e il dinosauro dei sogni” e “Leonardo, è arrivato il momento di crescere” – affrontano tematiche come il coraggio, la crescita personale e la gestione delle paure, offrendo al contempo illustrazioni che facilitano l’immaginazione.
La lettura come volontariato: il progetto LaAV
Nel contesto nazionale, il 42,9% della popolazione over-6 dichiara di non leggere nemmeno un libro all’anno, una tendenza in lieve aumento dal 2000. Tuttavia, iniziative come “Letture ad Alta Voce” (LaAV), promosse dall’associazione Nausika, stanno invertendo il trend. I volontari leggono ad alta voce in librerie, bar, centri commerciali e, soprattutto, in ospedali pediatrici, reparti oncologici, case di riposo e centri per adolescenti a rischio.
Il modello prevede incontri fissi, senza limiti d’età, con una sezione dedicata ai 7-16 anni – i Teen LaAV. I lettori rispettano un semplice decalogo energia, entusiasmo, durata massima di tre minuti, ascolto attivo e uso del leggio per mantenere il corpo libero. Durante il lockdown, le letture sono state registrate e diffuse online, garantendo continuità anche a distanza. Giovanni Maria Scupola, coordinatore del circolo di Lecce, sottolinea come la volontà di «leggere per gli altri» trasformi l’atto di leggere in un vero e proprio servizio sociale.
Il doppio appuntamento di Trieste dimostra che la lettura può essere esperienza personalecondivisione collettiva e strumento di inclusione. Dalle voci dei giovani che descrivono le proprie zone di lettura, alle proposte editoriali che accompagnano i bambini nei loro primi sogni, fino al volontariato che porta storie nelle stanze più silenziose, l’evento offre una panoramica completa su come stimolare l’amore per i libri in tutte le età.



