Nel foyer del Teatro Zancanaro di Sacile si è tenuta la presentazione ufficiale della stagione teatrale 2026/2027. L’evento ha riunito le autorità culturali della regione: l’assessore alla cultura Ruggero Spagnol la consigliera di amministrazione dell’ERT Annamaria Poggioli e il direttore dell’Ente Regionale Teatrale Alberto Bevilacqua. Il cartellone prevede 10 appuntamenti una combinazione di prosa, danza, musica e teatro fisico pensata per coinvolgere sia il pubblico tradizionale sia nuovi spettatori.
Obiettivi culturali e partnership con il Comune di Sacile
L’assessore Spagnol ha sottolineato che la stagione è costruita su misura per il pubblico dello Zancanaro ma con uno sguardo rivolto a chi ancora non ha varcato la soglia del teatro. “Investire nella cultura significa investire nel benessere e nella qualità della vita della nostra comunità” ha dichiarato, evidenziando il ruolo del teatro come luogo di incontro, emozione e crescita. La presenza di tre appuntamenti di danza rispetto ai due dell’anno scorso, dimostra l’intento di arricchire l’offerta con proposte di forte impatto scenico e di richiamo internazionale.
Secondo la consigliera Poggioli, la collaborazione con il Comune di Sacile è concreta e proficua frutto di dialogo continuo e di idee condivise. Grazie a questo rapporto, lo Zancanaro ha costruito un pubblico affezionato e una programmazione capace di attraversare diversi linguaggi dello spettacolo. Inoltre, la stagione assume un valore simbolico in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli con iniziative dedicate alla memoria e alla rinascita della regione.
Il programma: dieci serate dal 21 ottobre al 9 aprile
La stagione aprirà mercoledì 21 ottobre con Orcolat ’76 opera scritta a quattro mani da Simone Cristicchi e Simona Orlando. A fianco di Cristicchi si esibiranno Francesca Gallo (fisarmonica e voce), la voce recitante di Anna Maria De Monte, il Coro del Friuli Venezia Giulia e la FVG Orchestra diretta da Valter Sivilotti autore delle musiche originali. Lo spettacolo ricorda una delle pagine più dolorose della storia friulana, celebrando al contempo la capacità di rinascita della comunità.
Novembre: dramma e maternitá
Martedì 10 novembre prenderà vita Madre per sempre testo della drammaturga spagnola Marta Barceló, diretto da Siddartha Prestinari. Le protagoniste saranno le note attrici Marisa Laurito e Giorgia Würth che esploreranno con sensibilità temi universali come la maternità e i legami familiari.
Dicembre: danza contemporanea
Giovedì 17 dicembre la compagnia Arearea presenterà Lo Schiaccianoci una reinterpretazione contemporanea della celebre fiaba di Čajkovskij. La coreografia di Marta Bevilacqua, accompagnata dalla riscrittura di Leo Virgili, vedrà 14 danzatori mescolare danza d’insieme e teatro-danza, mantenendo viva la magia classica con un linguaggio attuale.
Gennaio: commedie a tutto tondo
Il nuovo anno inizia venerdì 8 gennaio con Falstaff (L’arte di farla franca) opera liberamente ispirata a Shakespeare e Molière, scritta e diretta da Davide Sacco. Emilio Solfrizzi interpreterà un Falstaff contemporaneo, gestore di un locale al limite del fallimento, confrontandosi con le “comari” di Windsor e Don Giovanni in una satira sull’astuzia e il potere della parola.
Mercoledì 27 gennaio Salvo Ficarra reciterà Non ti pago una delle commedie più amate di Eduardo De Filippo. Il racconto ruota intorno a una vincita al lotto ottenuta grazie a sogni premonitori, dando vita a una surreale battaglia di superstizioni, avidità e rancori familiari.
Febbraio: danza internazionale e spettacoli per famiglie
Venerdì 12 febbraio arriva allo Zancanaro Chotto Desh produzione della Akram Khan Company basata sul celebre Desh. Lo spettacolo fonde il Kathak – danza classica indiana – con la danza contemporanea, parole, animazioni e musiche, narrando la ricerca di identità di un giovane.
Lunedì 22 febbraio sarà il turno dei fratelli francesi Les Frères Colle con Drum Brothers. Un mix di giocoleria musicale, ritmi scatenati, humor e momenti poetici coinvolgerà pubblico di tutte le età.
Venerdì 5 marzo la rassegna In Scena! presenterà Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono ispirata alla tragedia di Eschilo e diretta da Serena Sinigaglia. Sette attrici daranno voce alle Eumenidi, illustrando il passaggio dalla giustizia arcaica delle Erinni a quella maschile di Atena.
Il 19 marzo la compagnia ginevrina Area Jeune Ballet de Genève proporrà un dittico: In Murmuration ispirato ai voli sincronizzati degli stormi, e We Will Never Give Up On Love un’esplorazione delle molte forme dell’amore attraverso una scrittura contemporanea che unisce lirismo e intensità fisica.
Aprile: chiusura provocatoria
La stagione si concluderà venerdì 9 aprile con Totalmente incompatibili scritto e interpretato da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase. I due comici, in contrasto con il mondo contemporaneo, useranno ironia surreale per indagare memoria digitale, semplificazioni e disastri quotidiani, offrendo al pubblico una riflessione brillante sulla società attuale.
La campagna per gli abbonamenti inizia lunedì 21 settembre presso il Teatro Zancanaro. I rinnovi saranno possibili fino a venerdì 2 ottobre (orari dal lunedì al sabato, 15:30-19:30, e la domenica 10:30-12:30). Il cambio posto avrà luogo sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre**, sempre nello stesso orario. I nuovi abbonamenti potranno essere acquistati da lunedì 5 ottobre a venerdì 9 ottobre negli stessi orari.
La prevendita dei biglietti sarà aperta in teatro e online, sul sito a partire da martedì 13 ottobre. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il teatro al numero 0434.780623 o via email all’indirizzo info@.



