Udine ha un nuovo gioiello sportivo: il Palapattinaggio nell’area dell’ex Caserma Osoppo è stato inaugurato con grande entusiasmo, segnando un altro importante passo nel progetto di rigenerazione urbana della città. Questo nuovo impianto, frutto di un investimento di 2 milioni e 442 mila eurorappresenta un punto di riferimento per gli sport rotellistici e non solo, offrendo spazi moderni e inclusivi per la comunità.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose autorità locali, tra cui il Vicesindaco Alessandro Venanzil’Assessora allo Sport Chiara Dazzane i rappresentanti delle associazioni sportive che già animano la struttura. Un momento speciale è stato l’esibizione di pattinaggio artistico delle atlete della A.S.D. De Agostini Academyche ha concluso la cerimonia con un momento conviviale.
Un progetto di rigenerazione urbana che trasforma la città
Il nuovo Palapattinaggio è parte integrante del progetto Experimental Cityun’iniziativa strategica che mira a trasformare il quadrante orientale di Udine. L’ex Caserma Osoppo, un’area di oltre 11 ettari precedentemente inutilizzata, sta diventando un nuovo quartiere urbano con servizi pubblici, spazi educativi, impianti sportivi, residenze e grandi aree verdi.
Questo progetto di rigenerazione urbana è stato reso possibile grazie alla sinergia tra fondi comunali, investimenti pubblici, privati e risorse del PNRR. Il Palapattinaggio rappresenta uno dei tasselli fondamentali di questo percorso, offrendo un’infrastruttura sportiva moderna ed efficiente, pensata per ospitare non solo discipline rotellistiche ma anche altre attività motorie e iniziative compatibili.
Caratteristiche tecniche e sostenibilità
La struttura è stata progettata con un occhio di riguardo alla sostenibilità e all’efficienza energetica. Il campo da gioco, di dimensioni regolamentari 40×20 metriè adatto per competizioni provinciali e regionali. Le tribune possono ospitare fino a 192 spettatoricon 2 posti riservati a persone con disabilità e un accesso dedicato.
L’impianto è dotato di soluzioni avanzate per ridurre i fabbisogni energetici, garantire comfort agli utenti e valorizzare l’uso di fonti rinnovabili. Tra queste, un involucro edilizio studiato per migliorare l’efficienza energetica, un rivestimento in policarbonato opale per l’illuminazione naturale diffusa, e un sistema fotovoltaico termico. La gestione dell’impianto è stata affidata alla A.S.D. De Agostini Academycon una concessione iniziale fino al 30 settembre 2026rinnovabile fino al 30 settembre 2027.
Un hub polifunzionale per la comunità
Il Palapattinaggio non è solo la casa degli sport rotellistici, ma un vero e proprio spazio inclusivo per la comunità. Attualmente, la struttura ospita circa 250 utenti regolari, divisi tra quattro importanti realtà del territorio: la A.S.D. De Agostini Academy per il pattinaggio artistico, i Madracs Udine per l’hockey in carrozzina, Pickleball Udine per la disciplina della racchetta, e Roller Evolution per il pattinaggio in linea.
“Restituire spazi pubblici alla comunità significa creare luoghi vivi, frequentati, accessibili, capaci di produrre relazioni e nuove opportunità”, ha dichiarato il Vicesindaco Alessandro Venanzi. “Dopo il complesso di social housing, i campi sportivi e la Cavallerizza, anche questo nuovo impianto conferma la direzione intrapresa: trasformare un’area chiusa e inutilizzata in un nuovo pezzo di città.”
L’Assessora allo Sport Chiara Dazzan ha sottolineato la valenza sociale dell’opera: “Udine aveva bisogno di uno spazio adeguato per le discipline rotellistiche, ma anche di un impianto capace di accogliere attività diverse e inclusive. Il Palapattinaggio nasce per gli atleti, per le società sportive, per i bambini e le famiglie, ma anche per tutte quelle realtà che attraverso lo sport promuovono benessere e partecipazione.”


