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Festival della lettura a Udine: quattro giorni dedicati alla cura e alla comunità

Quattro giorni di appuntamenti a Udine, da giovedì 4 a domenica 7 giugno: il Festival La Notte dei Lettori, diretto da Martina Delpiccolo, propone oltre sessanta eventi in 29 stazioni per declinare il tema della cura tra memoria, ambiente e diritti.

Festival della lettura a Udine: quattro giorni dedicati alla cura e alla comunità

Da giovedì 4 a domenica 7 giugno Udine si trasforma in un lungo palcoscenico per la lettura: la tredicesima edizione de La Notte dei Lettori presenta oltre sessanta eventi distribuiti in 29 stazioni tra piazze, biblioteche, librerie, musei e giardini. L’iniziativa, diretta da Martina Delpiccolo e promossa dal Comune di Udine con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e di PrimaCassa Credito Cooperativo FVGcoinvolge più di cento ospiti e si concentra quest’anno sul tema della cura declinata in molteplici aspetti sociali e culturali.

L’evento vuole essere un laboratorio urbano in cui il libro e la parola diventano strumenti di relazione: all’Istruzione, Università e Cultura Federico Angelo Pironela rete tra istituzioni, librerie, partner privati e associazioni è pensata per recuperare la socialità, colmare le distanze intergenerazionali e riflettere sulle grandi sfide contemporanee. Nella programmazione trovano spazio lectio magistralis, incontri scientifici, spettacoli musicali e la sezione Kids & Young pensata per le nuove generazioni.

Inaugurazione ufficiale ed eventi serali all’ex Chiesa di San Francesco

La cerimonia d’apertura è fissata giovedì 4 giugno alle 18.00 nell’ex Chiesa di San Francesco con la lectio magistralis “Patria, patrie, patrimonio” di Gian Antonio Stellache analizzerà il rapporto tra identità locale e ricchezze culturali, prendendo spunto dal Friuli e da città come Udine e Venzone. La serata prosegue alle 21.15 nello stesso luogo con lo spettacolo-concerto AquadueO – Un pianeta molto liquido della Banda Osiriscondotto dal filosofo della scienza Telmo Pievani. Lo spettacolo usa l’acqua come lente per esplorare i temi dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici, alternando musica e riflessione.

Contenuti e artisti protagonisti

La Banda Osiris, composta tra gli altri da Sandro BertiGianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo Macrì, propone un repertorio che spazia da omaggi a Lucio Dalla e Roger Waters fino a citazioni classiche e popolari, per raccontare come il tema dell’acqua incroci musica, scienza e impegno civile. L’evento è realizzato in collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e con il sostegno di partner come Aboca.

Programma diffuso, visite e dibattiti in spazi storici e culturali

Il festival investe diversi luoghi simbolo della città: dall’Università degli Studi di Udine alle librerie Tarantola e Martincigh, dalla Biblioteca civica V. Joppi alla Loggia del Lionello. Tra le proposte del giovedì figurano visite guidate a mostre sul patrimonio storico, laboratori filosofici sul tema della cura e l’incontro-dibattito “Decolonizzare la mente” con Francesca Giommi e Umberto Marin alla Loggia del Lionello, in cui si indagheranno le eredità e le pratiche legate all’oppressione coloniale e neo-coloniale.

Nel corso dei quattro giorni il programma mette in calendario appuntamenti per tutte le età: dal Silent book club alle presentazioni editoriali, dai laboratori scientifici sulla risorsa acqua a percorsi espositivi come le mostre allestite all’Università. Un dato numerico chiave: la rassegna conta più di sessanta eventi e oltre cento ospiti distribuiti in 29 stazioni, con sezioni specifiche dedicate ai giovani e ai bambini.

Memoria e territorio: il programma ricorda il terremoto del 1976

Tra le declinazioni del tema della cura è prevista una riflessione sulla memoria storica del territorio, con richiami espliciti al cinquantesimo anniversario del sisma del 1976. Attraverso letture, incontri e percorsi espositivi, il Festival affronta il rapporto tra cura della memoria e tutela del patrimonio culturale.

La manifestazione vede la collaborazione di numerosi enti culturali e associazioni, tra cui l’Università degli Studi di UdineArlefCSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG e la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udineoltre a una lunga lista di partner locali e nazionali che contribuiscono alla realizzazione delle attività. Il programma completo è disponibile sui canali ufficiali dell’organizzazione, con orari e luoghi dettagliati per ogni appuntamento.

La formula della rassegna conferma l’idea che “La Notte dei Lettori” sia uno spazio di incontro e crescita collettiva: come recita uno degli slogan dell’iniziativa, “Una comunità che legge e che si incontra è una comunità che cresce unita“.

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