10 Giugno 2026 🌧 24°

Tir contromano per 10 km sull’A26 e uomo alterato bloccato a Barriera di Milano: i dettagli

Un autoarticolato è stato intercettato dalla Polizia stradale dopo aver guidato contromano per circa 10 km sull’A26 con il conducente risultato positivo all’etilometro; in un secondo episodio un uomo in stato di alterazione ha invaso la carreggiata nel quartiere Barriera di Milano ed è stato portato in ospedale per accertamenti

Tir contromano per 10 km sull’A26 e uomo alterato bloccato a Barriera di Milano: i dettagli

La Polizia stradale ha effettuato due interventi distinti nel territorio torinese: il primo ha riguardato un autoarticolato che ha viaggiato contromano sull’autostrada A26 per circa 10 chilometri, il secondo ha visto l’intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario in un quartiere cittadino per riportare la situazione alla normalità dopo che un uomo in evidente stato di alterazione aveva più volte invaso la carreggiata.

Entrambi gli episodi hanno richiesto procedure mirate per mettere in sicurezza persone, mezzi e infrastrutture. Nel primo caso la pronta attivazione di un dispositivo di regolazione del traffico ha impedito incidenti maggiori; nel secondo l’intervento sanitario ha portato alla degenza per accertamenti. Le azioni delle autorità hanno evitato conseguenze più gravi su due fronti differenti della sicurezza pubblica.

Tir fermato sull’A26: reato di guida in stato di ebbrezza e danni al guard-rail

Durante il turno serale, la sala operativa ha segnalato la presenza di un autoarticolato che procedeva in direzione opposta tra lo svincolo di Romagnano Sesia e Vercelli Est lungo l’A26. Le pattuglie della Polizia stradale si sono portate sul luogo e hanno messo in atto il cosiddetto dispositivo safety-car per rallentare e fermare i veicoli che viaggiavano nel senso corretto, riducendo il rischio di collisioni frontali.

Il mezzo pesante è stato intercettato all’altezza dell’intersezione con l’A4 Torino-Milano e bloccato fuori dalla carreggiata grazie alle manovre degli operatori. I successivi controlli hanno evidenziato che il conducente si trovava in stato di ebbrezza: la prova con l’etilometro ha rilevato un valore di 2,18 g/lben oltre i limiti consentiti. Le verifiche tecniche sul veicolo e sulle barriere autostradali hanno inoltre mostrato segni di urti ripetuti al guard-rail lungo il percorso.

Provvedimenti e sanzioni comminate

Al termine degli accertamenti, il conducente, identificato come professionista del trasporto, è stato denunciato per il reato di guida in stato di ebbrezza. A livello amministrativo sono state applicate la revoca della patente e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi. Le misure perseguono sia l’aspetto penale che la tutela della sicurezza stradale, oltre a consentire accertamenti sui danni materiali riportati dall’infrastruttura autostradale.

Barriera di Milano: uomo trasportato in ospedale dopo aver invaso la carreggiata

Nel pomeriggio, in un’area compresa tra via Cigna, via Boccherini e il Parco Sempione, un individuo in evidente stato di alterazione ha creato gravi disagi alla circolazione. La persona avrebbe più volte attraversato la carreggiata mentre transitavano automobili, costringendo i conducenti a frenate improvvise e manovre di emergenza per evitare urti. Non si registrano feriti tra gli automobilisti.

Alla scena sono intervenuti agenti delle forze dell’ordine e personale sanitario, che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona e a trasferire l’uomo in ospedale per accertamenti sanitari e verifiche sull’eventuale uso di sostanze. L’intervento ha impedito che la situazione degenerasse e ha permesso di ripristinare la regolare viabilità nel quartiere.

Segnalazioni sul contesto urbano vicino alle ex piscine Sempione

L’episodio ha riacceso l’attenzione dei residenti sulla porzione di città dove sorgono le ex piscine Sempione, una struttura abbandonata da tempo e segnalata come punto critico per fenomeni di degrado e microcriminalità. Diverse istanze locali chiedono interventi di riqualificazione o demolizione degli edifici inutilizzati per restituire sicurezza e fruibilità al parco e alle aree circostanti.

Le richieste dei rappresentanti territoriali includono una maggiore presenza di controlli sul territorio e progetti concreti per la riqualificazione urbanistica dell’area. Nel frattempo, le autorità hanno ribadito la necessità di azioni coordinate tra forze dell’ordine, servizi sociali e amministrazione comunale per affrontare i fenomeni di disturbo e le condizioni che favoriscono situazioni di pericolo per cittadini e automobilisti.

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