10 Giugno 2026 🌧 24°

Festa della solidarietà a Nimis: due decenni di vini Vitae per l’Africa

A Nimis la festa della solidarietà celebra 20 anni del progetto Diamo un taglio alla sete FVG ODV: vini Vitae, 5.400 bottiglie e iniziative gastronomiche per sostenere le opere in Kenya, Uganda, Etiopia e Sudan.

Festa della solidarietà a Nimis: due decenni di vini Vitae per l’Africa

La cantina I Comelli a Nimis ospita, nel secondo fine settimana di giugno, l’appuntamento che segna i vent’anni di un progetto nato per combattere la sete in Africa. L’iniziativa mette insieme produttori di vino, enologi, volontari e comunità per raccogliere fondi a favore delle attività missionarie di Fratel Dario Laurencig e di Suor Laura Gemignani.

Alle radici del progetto c’è un viaggio: nel 2006 Anna Laurencig visita il Turkana in Kenya e rimane colpita dall’emergenza idrica che trova a Lokichardove suo cugino Fratel Dario, presente nella regione dagli anni ‘70, ha realizzato un centro per bambini disabili intitolato a Papa Giovanni Paolo II. Da quella esperienza nascono un calendario di raccolta fondi e, qualche anno dopo, il vino solidale che diventerà l’emblema dell’associazione Diamo un taglio alla sete FVG ODV.

La nascita del progetto e la rete dei vignaioli

Il gruppo originario che ha trasformato l’idea in iniziativa organizzata proviene dalla sesta classe di enologia dell’Istituto Agrario di Cividale del Friulidiplomata nel 1994 e conosciuta come Fuori di Sesta. Da quella cena di classe è scaturito il calendario e poi, dal 2007la produzione annuale di un vino solidale. Dal 2013 sono prodotti due blend, Vitae bianco e Vitae rossolegati rispettivamente all’Uganda e al Kenya.

Come nasce il vino Vitae

La materia prima arriva da una ventina di aziende, in maggioranza friulane, che donano uve o vini base. La selezione e l’assemblaggio sono affidati a un gruppo di enologi, molti dei quali ex allievi dell’istituto di Cividale. Per l’imbottigliamento intervengono sponsor e fornitori che offrono bottiglie, tappi, etichette e imballaggi; per la parte tecnica il Laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari svolge un ruolo centrale. Nell’edizione più recente sono state prodotte 5.400 bottiglie e 350 magnummesse a disposizione per degustazioni e offerte durante la festa.

La Festa della Solidarietà a Nimis: programma e numeri

La manifestazione si tiene alla cantina I Comelli e quest’anno è in programma sabato 13 giugno e domenica 14 giugno. L’evento richiama una rete ampia di volontari e sostenitori: oltre 200 persone coinvolte nell’organizzazione, 14 gruppi musicali in programma e numerosi partner gastronomici storici.

Cucine dal mondo e offerta gastronomica

Il pomeriggio di sabato è dedicato alle Cucine dal mondocon piatti etnici provenienti da 18 paesi dei cinque continenti e un totale di 29 assaggi proposti. Tra le preparazioni internazionali figurano specialità dall’Argentina, Marocco, Messico, Sri Lanka e Stati Uniti; l’Italia è rappresentata con prodotti del Friuli Venezia Giulia, gnocco fritto dell’Emilia Romagna e il porceddu preparato dal Circolo Sardi Montanaru di Udine.

La domenica, a partire dalle ore 11.00, la proposta gastronomica coinvolge sponsor come Wolf Sauris (salumi), Pezzetta Formaggigli alpini di Tricesimo con la loro pastasciutta e lo spiedo de Lo SpiedONEinsieme a piatti regionali come il risotto agli asparagi di Tavagnacco e i cjalciune di Resia.

Musica, intrattenimento e sicurezza

La colonna sonora è affidata a band locali e gruppi corali: sabato si esibiranno tra gli altri Officine ArtisticheAMI – Scuola Musica Ritmea e Yerba Projectmentre domenica sul palco saliranno ensemble come Sand of Gospel e Tiger Bluescon la chiusura affidata agli ottoni degli Splumatz. Per i più piccoli è previsto un parco giochi con animazione e la Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento) garantirà i servizi di sicurezza e assistenza sanitaria.

Destinazione dei fondi e impatto concreto

Le offerte raccolte con la vendita dei vini e le donazioni sostengono soprattutto le opere in Kenya di Fratel Dario Laurencig e le attività missionarie di Suor Laura Gemignanioriginaria della Toscana e missionaria comboniana dal 1983 in paesi come EtiopiaSudan e Sud Sudan. Negli anni le edizioni del progetto hanno permesso di raccogliere circa 800.000 eurodestinati in gran parte ai progetti in Africa e in minima parte ad iniziative solidali sul territorio regionale.

La festa è dunque un momento di convivialità che traduce la generosità locale in interventi concreti sul terreno: trivellazioni, acquedotti e progetti per l’accesso all’acqua nei villaggi più aridi, iniziative avviate grazie al sostegno della comunità friulana e della rete di produttori, tecnici e volontari che si è consolidata in due decenni.

Trieste adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 11