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Scopri le attività horror al Castello di Muggia per Halloween

Vivi Halloween tra ragnatele, zucche illuminate e leggende medievali al Castello di Muggia.

Scopri le attività horror al Castello di Muggia per Halloween

Quando il 31 ottobre si avvicina, le strade di Muggia si colorano di tonalità scure e luci arancioni. Il Castello di Muggia arroccato sul colle di Montalbano a pochi chilometri da Trieste, si trasforma in un palcoscenico perfetto per un Halloween diverso dal consueto. Oltre ai classici rintocchi di una notte di paura, l’edificio apre le sue porte a famiglie, scuole e curiosi, proponendo attività che uniscono storia e divertimento. Dalle maschere horror alla tradizione della “patente di volo su scopa”, ogni angolo del maniero offre un’occasione per rivivere leggende medio-venete con un tocco di brivido contemporaneo.

Il percorso è pensato per accompagnare i visitatori da un’introduzione sensoriale a una scoperta più approfondita della struttura. I bambini possono cimentarsi nell’intaglio delle zucche, partecipare a giochi di ruolo e ascoltare racconti di spiriti legati al passato del castello. Gli adulti, invece, trovano spazi dedicati a laboratori di mascheramento, degustazioni tipiche e persino la possibilità di ottenere la patente di volo per streghe un gadget che promette divertimento e foto ricordo. L’intera esperienza, arricchita da ragnatele finte, scheletri luminose e proiezioni di apparizioni, rende la visita un vero evento immersivo per tutte le età.

Programma di Halloween al Castello di Muggia

Le attività ufficiali si svolgono il 24 e il 25 ottobre, con laboratori per bambini e serate a tema per adulti. In quelle due giornate è previsto un tour guidato di circa 45 minuti, che parte dal seminterrato più antico per poi attraversare le sale di rappresentanza, i giardini recintati e le terrazze panoramiche con vista sul Golfo di Trieste. Dal 26 ottobre e poi dal 29 al 31 ottobre, le sale rimangono aperte al pubblico, ma l’allestimento rimane a tema: scheletri di carta, luci soffuse e zucche intagliate decorano ogni corridor, creando un’atmosfera che oscilla tra il spaventoso e il giocoso. I giorni intermedi la struttura è chiusa al pubblico, ma è possibile prenotare visite private per gruppi scolastici o aziende.

Laboratori, percorsi e curiosità

Tra le proposte più amate troviamo il laboratorio di intaglio zucca dove un esperto insegna tecniche di taglio sicure e creative, culminando in una gara di “zucca più spaventosa”. Un altro punto forte è il caccia al tesoro medievale che invita i partecipanti a risolvere enigmi basati sulla storia del castello per svelare un “bottino” nascosto. Per chi desidera un ricordo unico, il corsi di mascheramento permette di creare e indossare maschere di carta o feltro ispirate a figure storiche e mostri leggendari. Infine, la curiosa “patente di volo per streghe” consiste in un certificato simbolico rilasciato al termine di un breve percorso narrativo che ricrea la leggenda di una strega che sorvolava il golfo con la sua scopa.

Storia e architettura del maniero

Il Castello di Muggia nasce nel 1374 su iniziativa del patriarca di Aquileia Marquardo di Randeck. La fortezza è stata concepita come punto di difesa strategico per controllare il golfo adriatico e proteggere il nucleo storico della città. Alla fine del XIV secolo il complesso era già completamente operativo, ma nel 1420 la Repubblica di Venezia ne prese possesso, trasformandolo in avamposto contro gli Asburgo. Durante il periodo veneziano la struttura fu rinforzata, ma il suo ruolo militare diminuì progressivamente, soprattutto a partire dal XVIII secolo, quando le mura cominciarono a soffrire di abbandono e saccheggio di pietre per costruzioni locali.

Rinascita e gestione attuale

All’inizio del Novecento il farmacista locale Giacomo Derossi acquistò il castello e avviò i primi lavori di restauro, tra cui la ricostruzione della torre centrale. Nella Seconda guerra mondiale la struttura fu adibita a presidio tedesco, per poi ospitare famiglie sfollate dopo i bombardamenti. Negli anni ’70 e ’80 il castello cadde nuovamente in rovina, diventando una sorta di cava di pietra arenaria. La svolta decisiva arrivò nel 1991, quando lo scultore Villiano Bossi e sua moglie Gabriella Fiorencis lo acquistarono, trasformandolo in abitazione-atelier e spazio espositivo. Oggi la Fondazione Alessio Ge promossa da Federica e Giovanni Alessio, gestisce il complesso, puntando a preservare il valore storico e a renderlo fruibile mediante attività culturali ed educative, come appunto le iniziative di Halloween.

Come raggiungere il castello e cosa aspettarsi

Il castello si trova a 15 km da Trieste, facilmente raggiungibile in auto tramite la SS202 o con i trasporti pubblici (linea bus 30 fino alla fermata “Muggia Castello”). Una volta arrivati, è consigliabile indossare scarpe comode, poiché il percorso prevede gradinate, passerelle di ronda e tratti in salita verso le terrazze panoramiche. La visita guidata dura circa 45 minuti, ma gli ospiti hanno la possibilità di esplorare liberamente i giardini e le sale espositive dopo la fine del tour. Dalle terrazze si gode una vista spettacolare sul Golfo di Trieste e sulla costa istriana, perfetta per scattare foto ricordo. Inoltre, il castello offre spazi per ristorazione leggera, dove è possibile gustare prodotti tipici locali mentre si discute delle storie ascoltate durante il percorso.

Che si tratti di un bambino che intaglia la sua prima zucca o di un adulto interessato a scoprire i retroscena storici di una fortezza veneta, le proposte organizzate dal castello garantiscono un’esperienza memorabile, ricca di brividi e di luce.

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