12 Ottobre 2026 🌤 18°

Barcolana 58: record di imbarcazioni e sfide tra velisti internazionali

Barcolana 2026 si apre con record di partecipazione e protagonisti stellati, tra sfide in mare e iniziative per la tutela degli oceani.

Barcolana 58: record di imbarcazioni e sfide tra velisti internazionali

La coppa d’autunno si è svolta a Trieste: domenica 11 ottobre la Barcolana 58 ha visto la partenza nel Golfo di Trieste con una flotta che gli organizzatori avevano inizialmente quantificato in 1.858 imbarcazioni, un numero aggiornato in corso d’evento fino ad avvicinarsi ai 1.900 scafi.

La manifestazione ha richiamato pubblico e partecipanti lungo le Rive la Piazza Unità d’Italia, il Borgo Cavana e il Villaggio Barcolana al Molo dei Bersaglieri con attività concentrate nel Bacino di San Giusto. Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026.

Perché la Barcolana resta un evento di rilievo

La regata ha confermato il valore del suo format in termini numerici e di richiamo internazionale, combinando partecipazione di massa e competizione d’élite; gli iscritti all’evento si sono attestati su cifre vicine all’edizione storica più partecipata e gli organizzatori hanno previsto servizi per oltre 300.000 spettatori previsti lungo la costa.

La Società Velica di Barcola e Grignano ha gestito le iscrizioni e la logistica con circa 1.250 persone tra volontari, tecnici e collaboratori impegnati nella sicurezza e nell’operatività delle procedure di partenza e arrivo.

Protagonisti, equipaggi e ospiti internazionali

Tra i volti di maggior richiamo Jimmy Spithill è tornato a Trieste con il progetto Red Bull Italy SailGP Team, affiancato in equipaggio da Jana Germani, Andrea Tesei, Phil Robertson, Mattia Camboni e dalla creatrice digitale Sara Stefanizzi, nota come Kurolily. Wendy Schmidt ha partecipato a bordo di un Melges 24 e ha visitato il Villaggio Barcolana per promuovere la tutela degli oceani, incontrando studenti coinvolti nella Ocean Research Challenge.

Il presidente Mitja Gialuz ha sottolineato il valore dell’evento come punto di riferimento per la vela, osservando l’andamento di partecipazione nonostante tendenze generali di calo nelle gare veliche.

Competizioni, classi e risultati di avvicinamento

Le prove preliminari del sabato hanno risentito di vento leggerissimo, tra 2,3 e 3,2 nodi, condizione che ha limitato la durata delle prove ma non ha impedito lo svolgimento della Barcolana Women in Sailing by Generali vinta da Michela Stefani in equipaggio con Martina Cavaletto e Francesco Tesser su un SLO 600; Jamila Cerdeira e l’ex campione di sci croato Ivica Kostelić hanno occupato il secondo e terzo posto.

L’iniziativa femminile ha già coinvolto oltre 250 atlete e circa 70 allenatori, promuovendo la presenza delle donne in ruoli di leadership a bordo.

La prima edizione della Go To Barcolana From Croatia è stata vinta da SPGROUP – Extreme Sailing Team mentre la tappa da Slovenia ha confermato il dominio di Generali. Il Trofeo Gruppo Hera da Ravenna è stato conquistato da Mr Hyde di Marco Rusticali, che ha stabilito un tempo di riferimento di 7 ore e 37 minuti nella sua categoria.

Il percorso, la Bora e i maxi

Il tracciato ufficiale si è svolto sul percorso di 13 miglia nautiche che partiva tra Barcola e il Castello di Miramare, passava al largo del Faro della Vittoria e terminava davanti alla Diga del Porto Vecchio. La procedura di partenza è iniziata dieci minuti prima del segnale acustico delle 10:30 con l’esposizione della bandiera “E”; il limite temporale per completare la prova è rimasto le 17:30.

La Bora si è presentata come fattore decisivo: in passato ha raggiunto raffiche superiori a 40 nodi e gli organizzatori avevano previsto la possibilità di modificare il tracciato per la sicurezza. Tra i maxi più attesi l’Arca SGR, Maxi 100 associato al team di Furio Benussi, e avversari come Prosecco Doc Shockwave, Nice delle Fiamme Gialle, Anywave Safilens ed Edilimpanti Trieste, pronti a competere per la vittoria assoluta.

Eventi collaterali e programma culturale

Il Villaggio IN Italia al Molo dei Bersaglieri ha ospitato la tappa conclusiva del Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026; la nave scuola Amerigo Vespucci ha aperto i suoi ponti a visitatori, inclusi quelli con disabilità, mentre il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha guidato incontri sul progetto VELANDO e su “Sport e Disabilità”.

Le imbarcazioni storiche, pur non potendo disputare la Barcolana Classic – Trofeo SIAD per scarsa ventosità, hanno sfilato nel Bacino di San Giusto e lungo le Rive e il Litorale di Barcola si sono svolte esposizioni e attività che hanno arricchito l’atmosfera cittadina.

La città ha offerto punti di vista differenti per il pubblico, dalla Strada del Friuli al Litorale di Barcola, con dirette televisive e servizi per consentire la visione della partenza e del passaggio delle imbarcazioni davanti alla Diga del Porto Vecchio.

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