La notte del 16 agosto ha visto un nuovo episodio di incendi in Venezia Giulia. Questa volta, le fiamme hanno colpito il raccordo autostradale 13 all’altezza del chilometro 4,700, verso l’1 di mattina. L’incendio ha interessato circa 300 metri quadrati di sterpaglie, richiedendo l’intervento immediato delle autorità.
L’intervento dei vigili del fuoco e dei pompieri volontari
I vigili del fuoco e i pompieri volontari di Trieste sono arrivati sul posto prontamente, riuscendo a domare le fiamme e a completare la bonifica in meno di un’ora. La rapidità dell’intervento ha evitato che l’incendio si estendesse ulteriormente, proteggendo la zona circostante.
Le possibili cause dell’incendio
Dopo una serie di incendi probabilmente dolosi nella zona, determinare l’origine di questo ultimo episodio risulta complesso. Tuttavia, gli addetti ai lavori suggeriscono che, data la vicinanza all’autostrada, potrebbe essere stato causato da una sigaretta gettata dal finestrino. Questa ipotesi, sebbene non confermata, è una delle più plausibili in assenza di altre prove.
L’incendio notturno ha richiamato l’attenzione delle autorità e della comunità locale, sottolineando l’importanza di mantenere alta la vigilanza e di adottare misure preventive per evitare simili incidenti in futuro. La collaborazione tra i vigili del fuoco e i pompieri volontari è stata fondamentale per contenere rapidamente il danno e garantire la sicurezza della zona.



