Un colpo di vento ha interessato gran parte del Friuli Venezia Giulia a partire dalla serata di ieri costringendo le squadre dei vigili del fuoco a una lunga attività notturna per contenere i danni. La regione ha registrato operazioni diffuse per la rimozione di alberi, la messa in sicurezza di coperture e la liberazione di strade secondarie o di accesso, con il supporto dei volontari della Protezione civile.
Nel complesso gli interventi hanno superato la soglia delle cento operazioni durante la notte, con una concentrazione significativa nelle province di Pordenone e Udine. Al mattino rimanevano molte chiamate in attesa di valutazione, alcune delle quali necessitano della luce del giorno per essere esaminate in sicurezza.
Interventi notturni: numeri e aree più colpite
Tra le ore 20 e le 7.30 i comandi provinciali hanno registrato numeri rilevanti: il comando di Pordenone ha effettuato circa 40 interventi mentre quello di Udine ne ha eseguiti circa 47. Il comando di Gorizia ha svolto invece circa una quindicina di operazioni. Le raffiche non hanno interessato Trieste in modo significativo, dove il vento si è manifestato solo in forma lieve.
La mole di segnalazioni è rimasta elevata anche nelle prime ore del mattino: erano ancora circa cinquanta richieste da evadere tra Pordenone e Udine, molte delle quali arrivate in seguito al risveglio dei privati che hanno scoperto danni alle proprie proprietà. Diversi alberi e rami caduti stanno infatti ostruendo strade secondarie e accessi locali, richiedendo interventi mirati e in alcuni casi attrezzature specifiche per la rimozione sicura.
Danni puntuali e interventi sul territorio
Le squadre hanno operato su molte segnalazioni concrete: la rimozione di piante abbattute, la messa in sicurezza di tetti scoperchiati e la rimozione di ostacoli dalla viabilità. Tra i casi più rilevanti, nella provincia sono stati segnalati alberi caduti su carreggiate o in prossimità di abitazioni, con blocchi temporanei di accesso a residenze in alcune località. I volontari della Protezione civile hanno affiancato i vigili del fuoco in numerosi comuni per monitorare il territorio e facilitare gli interventi.
Episodi a Pordenone e aree limitrofe
Particolarmente colpita è stata la città di Pordenone dove un grande albero è caduto sopra un’auto in via Mameli; fortunatamente gli occupanti si erano appena allontanati dall’abitacolo e avevano trovato riparo, perciò non si sono registrati feriti. In viale Grigoletti, via San Vito, via San Quirino e largo San Giorgio altre piante hanno creato disagi. A largo San Giorgio un cipresso si è appoggiato contro il campanile della parrocchia centrale, causando la necessità di interventi per la messa in sicurezza dell’area storica.
Segnalazioni nella provincia di Udine e territori vicini
Nella provincia di Udine sono state segnalate numerose cadute di piante su strade comunali e rurali: casi in via Ponte Maraldi, via Spilimbergo a Meduno via Roma e via Dalmazia ad Arba, nonché in via Pordenone a Maniago. In alcune località, come San Martino di Campagna, sono caduti anche due pali della Telecom, creando interruzioni e situazioni di pericolo che hanno richiesto la messa in sicurezza immediata da parte dei vigili del fuoco.
Altre criticità hanno coinvolto la viabilità a Sacile, dove una pianta in carreggiata ha temporaneamente bloccato la strada di accesso a un’abitazione in viale Trento, e a Spilimbergo, dove si sono segnalati tetti instabili in via Petrarca. Cartelloni pubblicitari e cassonetti trascinati dal vento hanno ulteriormente complicato gli interventi nelle vie urbane e periferiche.
Collegamenti, utenze e momenti recenti
Il forte vento ha danneggiato anche pali della pubblica illuminazione e infrastrutture di telecomunicazione: in alcune località un palo Telecom è rimasto penzolante sopra la carreggiata, mentre altre linee elettriche e di comunicazione sono state interessate da alberi caduti. I volontari della Protezione civile hanno collaborato al monitoraggio e al coordinamento locale per limitare i rischi alla popolazione.
Tra gli episodi legati al maltempo va ricordato inoltre che il sabato scorso il vento aveva già causato problemi al parco di San Valentino durante il concerto di Riccardo Cocciante. Per quell’evento è stata prevista la possibilità di chiedere il rimborso del biglietto da domani al 5 luglio secondo le comunicazioni rese note dagli organizzatori dell’evento.
In tutta l’area, nonostante la lunga notte di interventi e i danni documentati, non sono stati segnalati feriti gravi riconducibili direttamente alle cadute di piante o alle strutture danneggiate. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza proseguiranno finché permarranno le necessità e le verifiche richieste alla luce del giorno.



