Un forte peggioramento delle condizioni meteo ha concentrato un numero elevato di chiamate ai soccorsi nella serata del 10 GIU: in circa mezz’ora la sala operativa del Comando provinciale di Udine ha ricevuto un centinaio di richieste, molte delle quali relative a alberi caduti o rami pericolanti nell’area cittadina di Udine.
Oltre agli interventi legati alla vegetazione, sono state segnalate anche alcune criticità per allagamenti. Per far fronte all’afflusso di chiamate è stata rimodulata l’organizzazione del personale per garantire risorse aggiuntive in breve tempo.
Situazione operativa a Udine: numeri e misure organizzative
Alla mezz’ora dall’inizio dell’ondata di maltempo, gli operatori del Comando provinciale di Udine avevano registrato circa 100 richieste di soccorsoconcentrate soprattutto nella zona urbana. Le squadre hanno già completato 10 interventi e ne hanno 8 in corso. Per incrementare la capacità d’intervento, è stato anticipato l’ingresso in servizio del turno notturno alle 19 e il personale che avrebbe dovuto chiudere il turno diurno è stato trattenuto fino alle 20in modo da disporre di risorse operative supplementari per la gestione degli interventi.
Tipologia degli interventi a Udine
La quasi totalità delle richieste riguarda la rimozione di alberi e rami pericolanti o già caduti su strade e aree pubbliche. Le segnalazioni di allagamento sono invece limitate ma presenti, richiedendo interventi puntuali per proteggere locali e vie di comunicazione. L’azione immediata delle squadre è stata orientata alla messa in sicurezza delle aree più a rischio e alla riapertura delle viabilità bloccate dalla vegetazione.
Interventi del Comando provinciale di Pordenone
Anche il Comando provinciale di Pordenone ha registrato un aumento dei soccorsi riconducibili allo stesso peggioramento atmosferico. Alle 19 risultavano già portati a termine 5 interventimentre circa una decina di chiamate era in coda o in fase di svolgimento. Come a Udine, la maggior parte delle richieste è legata ad alberi caduti o in condizioni di pericolo per la pubblica incolumità.
La dinamica degli interventi a Pordenone mostra scenari simili: squadre impegnate nella rimozione di ostruzioni e nella messa in sicurezza di punti sensibili, con priorità a vie di passaggio e aree dove la presenza di alberature ha creato criticità immediate.
Coordinamento e priorità operative
Per fronteggiare il numero elevato di chiamate, entrambi i comandi hanno adottato misure di gestione del personale e delle risorse. L’obiettivo principale è stato garantire la rapidità d’intervento sulle segnalazioni che minacciano la sicurezza pubblica: strade o marciapiedi ostruiti, rami pericolanti su edifici e automobili, e punti critici soggetti a allagamento. La strategia operativa ha incluso la priorità a interventi che rimuovessero rischi immediati per persone e infrastrutture.
La situazione resta monitorata e le squadre sono state organizzate per rispondere alle ulteriori chiamate provenienti dalle aree interessate dal maltempo.


