Trieste fa un ulteriore passo avanti nella lotta alla criminalità e al vandalismo con l’installazione di 4 nuove telecamere in viale XX Settembre. Questo intervento si inserisce nel più ampio progetto di potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadina, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste.
L’iniziativa è stata presentata il 28 agosto 2026 alla presenza dell’assessore regionale alla sicurezza, Pierpaolo Roberti, e degli assessori comunali Sandra Savino e Caterina De Gavardo. Le nuove telecamere, dotate di ampio angolo di visione, sono state posizionate in punti strategici per coprire l’area adiacente al teatro Rossetti.
Un investimento per la sicurezza urbana
Le nuove telecamere rappresentano un significativo miglioramento per la sicurezza di Trieste. Con un investimento di 20 mila euro, finanziato dalla Regione, il Comune ha ampliato la copertura della rete di videosorveglianza esistente. Le telecamere sono state installate in via Rossetti, viale XX Settembre, via Piccolomini/Strehler e via Zovenzoni, garantendo una visione a 180°/360° delle aree circostanti.
L’assessore regionale Pierpaolo Roberti ha sottolineato l’importanza di questi strumenti per le Forze dell’ordine e la Polizia locale. “La videosorveglianza è uno strumento fondamentale a supporto delle attività di controllo del territorio”, ha dichiarato Roberti. “Le immagini delle telecamere sono sempre più frequentemente utilizzate per indagini e prevenzione dei reati.”
L’integrazione con il tessuto urbano
Un aspetto particolare del progetto è l’attenzione all’integrazione delle telecamere con il contesto urbano. Le telecamere sono state dipinte con lo stesso colore e materiale dei pali dell’illuminazione, rispettando i vincoli architettonici e paesaggistici. Questo lavoro di progettazione e coordinamento è stato possibile grazie alla collaborazione tra diversi soggetti, tra cui la Soprintendenza e il servizio Trasformazione digitale del Comune.
L’assessore comunale Sandra Savino ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti nel progetto, sottolineando che “non si tratta di una semplice installazione, ma di un lavoro complesso che richiede sinergia e collaborazione”.
La videosorveglianza in Friuli Venezia Giulia
In Friuli Venezia Giulia sono attivi oltre 4mila impianti di videosorveglianza, di cui mille dedicati alla lettura delle targhe. La Regione ha destinato 20 milioni di euro per l’installazione di sistemi di videosorveglianza e antintrusione privati, dimostrando un impegno concreto per la sicurezza del territorio.
L’assessore De Gavardo ha evidenziato il ruolo fondamentale della Polizia Locale nel monitoraggio e controllo delle telecamere. “La Polizia Locale svolge un lavoro costante di controllo 7 giorni su 7, 24 ore su 24”, ha affermato De Gavardo. “Attualmente abbiamo superato i 230 punti di visione all’interno della città, un dato che testimonia l’importanza strategica della videosorveglianza.”
Il comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi, ha spiegato che le nuove telecamere sono connesse all’infrastruttura in fibra ottica comunale e le immagini rilevate saranno rese disponibili per le analisi necessarie. Questo sistema di videosorveglianza rappresenta una vera e propria rete di sicurezza, fondata sulla collaborazione tra Amministrazione, Polizia Locale, Forze dell’Ordine, Regione e Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Con questo intervento, Trieste continua a rafforzare la sua rete di sicurezza, rendendo il territorio più presidiato e sicuro per i cittadini.



