L’8 giugno 2026 alle ore 14:30 Villa Marittimi ha ospitato il terzo appuntamento di Controversia, l’iniziativa pensata per dare spazio al confronto tra giovani sulle questioni che interessano Trieste. La serata ha messo a tema il quesito cardine «Trieste: città che cresce o che invecchia?» e ha visto il dialogo tra rappresentanti dei Giovani Democratici e di Forza Italia Giovanialla presenza di esponenti politici e di una platea partecipe.
L’apertura è stata curata da Federico Francisco Doriguzzifondatore di Controversia, insieme a Giulia Delle Donneresponsabile organizzativa dell’iniziativa. Nel breve intervento introduttivo è stata illustrata la missione del progetto: creare uno spazio aperto dove i giovani possano informarsi, discutere e partecipare alla vita pubblica locale in modo rispettoso e costruttivo.
Presenze istituzionali e ruolo degli organizzatori a Villa Marittimi
Tra i partecipanti alla manifestazione è stata accolta anche Maria Luisa PagliaSegretaria Provinciale del Partito Democratico di Triesteche ha portato un saluto istituzionale sottolineando l’importanza di iniziative dedicate alle nuove generazioni. Nel corso dell’introduzione è stato ricordato il contributo di Francesco Vivianisostenitore del progetto fin dalle prime fasi, e si è ringraziato il media partner Trieste News per il supporto alla diffusione dell’iniziativa.
Nel presentare l’evento Doriguzzi ha enfatizzato l’idea che il luogo costituito da Controversia debba essere uno spazio di formazione politica e civica per i giovani: «I giovani non devono essere semplici spettatori della vita pubblica, ma protagonisti. Crediamo che le nuove generazioni abbiano idee, energie e capacità che meritano di essere valorizzate e ascoltate», ha dichiarato, tracciando la linea dell’iniziativa.
Il dibattito politico: temi, relatori e posizioni emerse
La discussione, moderata da Stefano Cuccaroha coinvolto per i Giovani Democratici Lorenzo Marguerettaz e Massimo Milianimentre per Forza Italia Giovani sono intervenuti Giacomo Manià e Lavinia Pieri. I relatori hanno affrontato temi concreti: la migrazione dei giovani verso altre città, la disponibilità e la qualità delle opportunità lavorative, il costo della vita, l’inarrestabile invecchiamento demografico e il ruolo dell’immigrazione nel riequilibrio della popolazione cittadina.
Nel confronto sono emerse visioni diverse circa le strade da percorrere per rendere Trieste più attraente per i giovani: alcuni interventi hanno insistito sulla necessità di investimenti mirati nel tessuto produttivo e culturale, altri hanno puntato su incentivi all’imprenditorialità giovanile e sul sostegno al lavoro qualificato. In ogni intervento è stata ribadita l’urgenza di creare condizioni che consentano ai giovani di costruire il proprio futuro restando in città.
Questioni demografiche e lavoro: punti di scontro e convergenze
Durante il dibattito è emersa la consapevolezza condivisa che l’invecchiamento della popolazione rappresenti una sfida multisfaccettata per Trieste. I partecipanti hanno posto l’accento su dati e indicatori demografici, richiamando l’attenzione sul fatto che i numeri condizionano politiche abitative, servizi e mercato del lavoro. Alcuni relatori hanno inoltre sottolineato il ruolo dell’immigrazione come elemento che può contribuire a riequilibrare la struttura anagrafica locale.
Nel corso dello scambio è tornata la frase conclusiva del dibattito sul valore delle evidenze: «I dati raccontano la realtà», una riflessione che ha portato i presenti a chiedere approcci concreti basati su analisi statistiche e programmi calibrati sui bisogni reali della comunità.
Partecipazione del pubblico e portata dell’iniziativa
La parte finale dell’incontro è stata dedicata alle domande del pubblico, che ha interagito con i relatori offrendo spunti pratici e osservazioni su temi come mobilità, servizi per i giovani e opportunità formative. L’ampia partecipazione ha confermato la capacità di Controversia di coinvolgere un numero crescente di ragazzi e ragazze interessati al confronto civico.
Con questo terzo appuntamento Controversia ha ribadito la propria intenzione di proseguire nel percorso di dialogo: un luogo dove idee diverse possano incontrarsi e dove le nuove generazioni possano esercitare un ruolo attivo nelle scelte che riguardano la città. La domanda che ha accompagnato la serata rimane aperta: Trieste saprà offrire opportunità sufficienti per trattenere e valorizzare i giovani, o dovrà continuare a confrontarsi con il fenomeno della loro migrazione? Il tema interessa non solo la politica, ma l’intera comunità cittadina.



