Il Pordenone Blues & Co. Festival ha chiuso i battenti con un bilancio straordinario. La 35° edizione del festival, che si è svolta dal 9 al 29 luglio 2026, ha visto la partecipazione di oltre 50.000 spettatori, consolidando la sua reputazione come uno degli eventi musicali più prestigiosi d’Europa.
Con un programma ricco di concerti, mostre e iniziative culturali, il festival ha trasformato Pordenone in un vero e proprio hub musicale, attirando appassionati da tutta Italia e dall’estero. La manifestazione, organizzata nell’ambito del progetto VERSO PORDENONE 2027 ha contribuito a promuovere la città come Capitale Italiana della cultura 2027.
Concerti indimenticabili al Parco San Valentino
Il cuore pulsante del festival è stato senza dubbio il Parco San Valentino dove si sono esibiti alcuni dei nomi più celebri della scena musicale internazionale. Tra i protagonisti della serata, Earth, Wind & Fire Experience by Al McKayGoran Bregović con la sua Wedding and Funeral Orchestra, e Roy Paci & Aretuska hanno incantato il pubblico con performance memorabili.
Un altro momento clou è stato il concerto di Yngwie Malmsteen leggenda vivente del neoclassical metal, che ha offerto uno spettacolo pirotecnico a base di arpeggi fulminei e scale neoclassiche. Ad affiancarlo sul palco, i Masterplan band tedesca di power metal, e i Rivetskull gruppo di Seattle che ha aperto la serata con un set energico e coinvolgente.
Mostre e iniziative culturali
Oltre ai concerti, il festival ha offerto una serie di iniziative culturali di grande rilievo. Tra queste, la mostra Guitar Heroes presso il Palazzo del Fumetto che ha permesso al pubblico di scoprire i preziosi strumenti storici della collezione dell’associazione Vintage Authority. La mostra, organizzata in collaborazione con il Guitar Show ha ricostruito fedelmente il sound dei più grandi chitarristi di sempre, offrendo un viaggio nel DNA sonoro di artisti leggendari come Jimi HendrixEric Clapton e David Gilmour.
Un altro evento di grande successo è stato Blues on the Roads che ha trasformato le vie cittadine in un grande palcoscenico a cielo aperto. Concerti, dj set e spettacoli diffusi hanno animato il centro storico, richiamando un’affluenza stimata attorno alle 10.000 persone a serata.
Il legame tra musica e territorio
Il festival ha anche celebrato il profondo legame tra musica e territorio con l’evento Blues, Food, Wine & More un appuntamento dedicato all’incontro tra musica, cultura enogastronomica e valorizzazione delle eccellenze locali. Oltre 20 aziende enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia hanno partecipato all’evento, offrendo un assaggio dei sapori e delle atmosfere della regione.
Il Pordenone Blues & Co. Festival rappresenta ogni anno un importante volano economico per il territorio, generando benefici concreti per il comparto turistico e commerciale. L’afflusso di migliaia di spettatori provenienti da tutta Italia e dall’estero contribuisce a sostenere l’economia locale attraverso consumi legati all’ospitalità, alla ristorazione, ai trasporti e allo shopping.
Con oltre 18 milioni di visualizzazioni sui canali social ufficiali e 360.000 interazioni, il festival ha dimostrato di saper coinvolgere un pubblico sempre più ampio, anche oltre la presenza fisica agli eventi. Il successo del Pordenone Blues & Co. Festival trova conferma anche sul piano digitale, con numeri che evidenziano la forza comunicativa della rassegna e il crescente interesse del pubblico online.



