Il Friuli Venezia Giulia accoglie 142 nuovi agenti di polizia di Stato, un rinforzo significativo per le forze dell’ordine locali. Questi nuovi elementi, provenienti dal 233° corso allievi agenti, presteranno servizio principalmente nelle Questure della regione, rafforzando la presenza sul territorio e la capacità di risposta alle emergenze.
La cerimonia di giuramento, tenutasi il 5 agosto 2026, ha visto la partecipazione di autorità locali e familiari degli allievi. Un momento solenne che ha sottolineato l’importanza del ruolo delle forze dell’ordine nella società.
La distribuzione dei nuovi agenti
La distribuzione dei nuovi agenti è stata pianificata per rispondere alle esigenze specifiche di ciascuna provincia. Trieste riceverà il contingente più numeroso, con 61 agenti, di cui 31 assegnati alla Questura. Udine ne riceverà 43, con 16 destinati alla Questura. Gorizia avrà 31 nuovi agenti, di cui 15 in Questura, mentre Pordenone ne riceverà 7, tutti destinati alla Questura.
Questa distribuzione riflette l’impegno del Dipartimento di polizia a rafforzare le Questure, considerate il punto di riferimento principale per la gestione dei servizi sul territorio. La priorità è garantire una presenza costante e capillare, in grado di rispondere prontamente alle necessità della comunità.
Le sfide per i nuovi agenti
Nonostante l’arrivo di questi nuovi rinforzi, la situazione organica della Polizia di Stato rimane critica. Lorenzo Tamaro, segretario regionale del SAP, ha sottolineato come le carenze accumulate negli anni non possano essere colmate soltanto con questo innesto di personale. Le scelte politiche degli ultimi anni, come la legge Madia e la spending review, hanno ridotto la capacità di sostituire il personale cessato dal servizio.
Tamaro ha anche ricordato la chiusura di almeno dieci scuole di formazione, un fattore che ha ulteriormente limitato la possibilità di aumentare il numero degli allievi. Per garantire maggiore sicurezza, secondo il sindacato, non basta solo aumentare il numero di agenti: è necessario un cambio di mentalità e una revisione delle regole di ingaggio.
Le richieste del SAP
Il SAP ha chiesto un ricambio generazionale costante e un investimento sugli istituti di istruzione per ampliare la capacità formativa. L’obiettivo è consentire a ogni ufficio di polizia di contare su organici adeguati rispetto alla crescente richiesta di presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
Inoltre, il sindacato ha sollecitato una revisione delle regole di ingaggio e un cambio di impostazione nell’azione di contrasto alla criminalità. Solo così, secondo Tamaro, si potrà affrontare efficacemente le sfide che attendono i nuovi agenti.
Intanto, il dato immediato per il Friuli Venezia Giulia è l’assegnazione dei 142 nuovi agenti, con la quota più alta destinata a Trieste e rinforzi previsti in tutte e quattro le province coinvolte. Un passo importante verso il rafforzamento della sicurezza nella regione.



