Durante il gala celebrativo del 51° anniversario della National Italian American Foundation (NIAF) a Washington, il Pierroberto Folgiero amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri è stato insignito del NIAF Dea Roma Special Achievement Award for Outstanding Leadership in Maritime Industry. L’evento ha riunito una serie di personalità di spicco provenienti da diversi settori, ma è stato il profilo del settore navale ad attirare il maggiore clamore, poiché si trattava della prima volta che questo riconoscimento veniva assegnato a un leader marittimo.
La premiazione è avvenuta in un contesto ricco di simbolismo: celebrare più di mezzo secolo di legami italo-americani, sottolineare il ruolo delle imprese italiane nella crescita economica degli Stati Uniti e, soprattutto, mettere in evidenza come la visione di leadership di Folgiero abbia portato risultati concreti a livello internazionale. Il premio ha rappresentato una vera e propria testimonianza dell’eccellenza ingegneristica italiana e della capacità del Made in Italy di competere sui mercati più competitivi.
Un riconoscimento storico per il settore marittimo
La motivazione dell’assemblea ha evidenziato che, sotto la direzione del nuovo AD, Fincantieri ha consolidato il proprio posto come primo gruppo cantieristico europeo e tra i più innovativi al mondo. Il premio, infatti, è stato descritto come un segno tangibile della leadership mostrata nella gestione di progetti complessi e nella capacità di tradurre la visione industriale in risultati misurabili. La NIAF ha inoltre sottolineato l’orgoglio della comunità italo-americana per il contributo di Folgiero, che ha rafforzato le relazioni transatlantiche attraverso partnership strategiche e obiettivi condivisi, incarnando i valori che la fondazione intende promuovere.
Fincantieri sotto la guida di Folgiero: innovazione e influenza globale
Dal maggio 2022, quando ha assunto la carica di AD e DG, Pierroberto Folgiero ha spinto l’azienda verso una crescita sostenuta, puntando su tecnologie all’avanguardia, digitalizzazione dei processi e sostenibilità ambientale. Queste scelte hanno permesso a Fincantieri di rafforzare la propria leadership in termini di capacità costruttive, qualità dei prodotti e velocità di risposta alle richieste dei clienti militari e commerciali. Il risultato è una reputazione consolidata come “symbol of Italian engineering excellence”, capace di influenzare le decisioni di acquisto di governi e grandi compagnie marittime in tutto il globo.
Strategie di crescita globale
Le strategie messe in atto da Folgiero prevedono un’espansione mirata nei mercati chiave, un rafforzamento della rete di fornitori e la promozione di iniziative di ricerca-sviluppo con università e centri tecnologici. Il focus su soluzioni a basso impatto ambientale e su navi a propulsione elettrica racchiude l’ambizione di posizionare l’azienda come punto di riferimento per la transizione verde del settore navale.
Presenza americana: quattro cantieri, 3 000 dipendenti e 800 milioni di dollari investiti
Il valore della leadership di Folgiero si rende evidente anche nella realtà statunitense, dove la controllata Fincantieri Marine Group gestisce quattro cantieri: tre in Wisconsin e uno in Florida. Queste strutture impiegano circa 3 000 unità rappresentando una forza lavoro numerosa e altamente specializzata. Dal suo ingresso sul mercato americano quasi venti anni fa, il gruppo ha investito più di 800 milioni di dollari sviluppando una partnership industriale con la US Navy che ha consolidato la propria presenza nella cantieristica navale degli Stati Uniti.
Obiettivi futuri e collaborazioni italo-americane
Guardando al futuro, Folgiero intende approfondire la collaborazione con la Marina militare americana, ampliando la gamma di piattaforme di difesa prodotte in loco e promuovendo iniziative congiunte di ricerca. L’obiettivo è quello di trasformare la presenza americana in un ecosistema di innovazione condivisa dove le competenze italiane in ingegneria navale si integrano con le capacità tecnologiche statunitensi, creando valore sia per il mercato interno sia per le esportazioni.



