Trieste si prepara a ospitare un evento culturale di grande rilievo. Il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane accoglierà, lunedì 22 giugno 2026 alle 16.30, una lettura scenica di e con Paolo Puppa dedicata ai due grandi scrittori Italo Svevo e Luigi Pirandello. L’incontro si terrà in piazza Vittorio Veneto 1 nel cuore della città.
L’evento è in concomitanza con la mostra A passeggio con Svevo in cartolina visitabile fino al 31 luglio, e rappresenta un’occasione unica per approfondire la conoscenza di due figure fondamentali della letteratura italiana del Novecento.
Un carteggio epistolare immaginario tra Svevo e Pirandello
Paolo Puppa, autore del libro Lettere in scena. Italo Svevo scrive alla moglie e a Pirandello pubblicato da Italo Svevo Edizioni nel, interpreterà e darà voce a due lettere tratte da un carteggio epistolare immaginario che coinvolge Italo Svevo, la moglie Livia Veneziani e Luigi Pirandello. Questo carteggio, frutto di una ricostruzione storica accurata, offre al pubblico una restituzione scenica di testi e relazioni tra i protagonisti della letteratura del Novecento.
Il volume, curato da Maria Dipino e con copertina di Maurizio Ceccato conta 104 pagine in brossura cucita a filo refe e ha un formato di 12×18. Il libro è stampato su carta Burgo Musa e la copertina è realizzata su cartoncino Fedrigoni Materica da 180 grammi. Il codice ISBN è 978-88-946668-6-1 e il prezzo è di 14 euro.
La vicenda del manoscritto de La coscienza di Zeno
Uno degli episodi più affascinanti rievocati durante l’evento riguarda una vicenda realmente accaduta a Trieste. Dopo la recita di un’opera di Pirandello in città, la ricca famiglia della moglie di Svevo, i Veneziani invitò il maestro siciliano a una cena nel loro palazzo. Al termine della serata, un imbarazzato e riluttante Svevo lasciò il manoscritto de La coscienza di Zeno nelle mani di Pirandello. Questo racconto, nel quale solo i dettagli sono frutto di fantasia, guadagna una forte credibilità grazie alle ricostruzioni storiche dell’autore.
La vita e le opere di Svevo e Pirandello
Al termine della lettura, Paolo Puppa offrirà un ulteriore approfondimento sulla vita e le opere dei due grandi scrittori. Verranno richiamati anche i legami dei due autori con la cultura europea: per Svevo l’amicizia con James Joyce per Pirandello il riconoscimento del Premio Nobel. Questi riferimenti aiutano a collocare il rapporto tra i due scrittori dentro un quadro più ampio del Novecento letterario.
Il libro Lettere in scena. Italo Svevo scrive alla moglie e a Pirandello raccoglie scritti eterogenei che intendono offrire uno spaccato non convenzionale sull’uomo Ettore Schmitz e sul suo doppio letterario Italo Svevo. I testi attraversano episodi come l’esilio forzato alla Sacca Serenella sull’isola di Murano descritto come un buco nero sia della vita privata che dell’oblio letterario, fino alla lettera impossibile indirizzata a Pirandello.
Paolo Puppa, scrittore e drammaturgo, è stato ordinario di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha curato studi e volumi su diversi autori e, come commediografo, ha firmato numerose opere tradotte e rappresentate anche all’estero. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il premio dell’Associazione critici di teatro per Parole di Giuda e il Premio Ugo Betti per Scosse in famiglia.
L’appuntamento del 22 giugno alle 16.30 si tiene al Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa, nella sede di Trieste Centro di Poste Italiane in piazza Vittorio Veneto 1, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.



