24 ottobre 2026 ☁ 13°

La Fondazione Scriptorium dona una Bibbia di Gutenberg alla Folgore

La replica della Bibbia di Gutenberg trova dimora tra i tesori della Brigata Folgore, celebrando El Alamein

La Fondazione Scriptorium dona una Bibbia di Gutenberg alla Folgore

Nel contesto delle celebrazioni che ricordano l’84° anniversario della Battaglia di El Alamein e la Festa di specialità dei paracadutisti 2026, la Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS ha deciso di arricchire il patrimonio culturale della Brigata Paracadutisti Folgore. L’iniziativa vuole sottolineare il legame tra la storia della stampa e la memoria militare, due pilastri fondamentali dell’identità nazionale.

Il gesto si inserisce in una più ampia agenda di eventi dedicati alla riscoperta delle radici storiche, durante i quali le forze paracadutiste hanno l’occasione di riflettere sul valore della conoscenza e del lavoro artigianale, elementi condivisi sia dalla stampa antica sia dalle tradizioni militari.

La donazione della Bibbia di Gutenberg alla Brigata Folgore

La replica, realizzata in due volumi, riproduce fedelmente l’incunabolo originale grazie a una fotografia digitale dell’esemplare custodito presso la Bodleian Library di Oxford. Il procedimento di stampa, la scelta della carta e il metodo di legatura sono stati curati da maestri tipografi che hanno seguito fedelmente le tecniche del XV secolo. Roberto Giurano, presidente della fondazione, ha spiegato che il dono vuole diventare parte integrante di un patrimonio di memoria condivisa, collocando la Bibbia nel Museo Storico delle Aviotruppe di Pisa dove potrà dialogare con le pagine di storia militare esposte.

Un progetto internazionale di otto repliche

La copia destinata alla Folgore è una delle otto repliche prodotte dalla fondazione. Le altre sette copie hanno trovato dimora in istituzioni di rilievo mondiale: il Museo della Bibbia di Washington, la Biblioteca Nazionale d’Australia, la Biblioteca Nazionale del Paraguay e il Museo Storico dell’Aeronautica Militare. Questa diffusione globale testimonia l’ambizione della fondazione di far conoscere la storia del libro a un pubblico internazionale, garantendo al contempo la conservazione di un modello storico di stampa.

Le sedi che custodiscono le altre copie

Ciascuna delle sette copie è stata accolta con cerimonie simboliche che hanno sottolineato l’importanza culturale dell’opera. Nei musei americani e australiani, la Bibbia di Gutenberg è stata inserita in mostre permanenti dedicate alla stampa, mentre in Paraguay la copia ha rafforzato i legami culturali tra Europa e Sud America. Tutte le repliche condividono la stessa attenzione artigianale, rendendo omaggio al lavoro paziente dell’uomo che ha rivoluzionato la comunicazione.

Il valore simbolico per la Brigata Folgore

Attribuire una opera così simbolica a una forza paracadutista può sembrare insolito, ma il gesto acquista pieno senso se si considera il ruolo della Folgore nella memoria della Battaglia di El Alamein. La presenza della Bibbia nel museo militare crea un ponte tra la cultura scritta e le imprese sul campo, ricordando che i soldati hanno, da sempre, scritto pagine importanti della storia nazionale. Il colonello Dario Paduano, comandante della brigata, ha sottolineato che la copia rappresenta “un simbolo di conoscenza e determinazione”, valori su cui si fonda la tradizione dei paracadutisti.

Con la consegna avvenuta durante la festività dei paracadutisti 2026, la Bibbia di Gutenberg non solo arricchisce la collezione museale, ma aggiunge anche un nuovo capitolo al racconto della memoria collettiva della Folgore. Si prevede che la riproduzione sarà consultata da visitatori, studiosi e militari, consolidando un legame duraturo tra cultura e difesa della patria.

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