Una giornata di sangue sulle strade italiane. Tre gravi incidenti stradali hanno causato vittime e numerosi feriti, mettendo a dura prova i soccorritori e causando disagi alla circolazione.
Dalle prime luci dell’alba, le strade di Biella, Perugia e la superstrada Rieti-Terni sono state teatro di eventi drammatici che hanno coinvolto famiglie intere e viaggiatori.
Incidente sulla superstrada in direzione Biella
La mattinata è iniziata con un incidente sulla superstrada in direzione Biella, a meno di un chilometro dallo svincolo di Valdengo. Un’auto si è messa di traverso sulla carreggiata, bloccando il traffico e causando lunghe code. Le cause dell’incidente non sono ancora note, ma si sa che non ci sono feriti gravi.
Gli automobilisti diretti verso Biella sono stati invitati a utilizzare la viabilità ordinaria fino al completo ripristino della circolazione. La situazione è ancora in evoluzione e si attendono ulteriori aggiornamenti.
Grave incidente stradale a Perugia
Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina, 10 agosto, in Valnestore, lungo la strada di collegamento tra Panicale e Castiglione del Lago. Lo scontro, le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto un furgone di grandi dimensioni e un’autovettura a bordo della quale viaggiava una famiglia: una madre con i suoi due figli piccoli.
L’impatto, particolarmente violento, ha reso necessario l’intervento tempestivo dei soccorritori con diverse ambulanze, i vigili del fuoco e l’elisoccorso atterrato nelle vicinanze per velocizzare il trasferimento del ferito più critico. Ad avere la peggio è stato uno dei due bambini, trasferito d’urgenza in codice rosso a causa di un severo trauma cranico e di altri traumi e lesioni riportati al momento dell’impatto. Il fratellino è stato invece trasportato in ospedale in ambulanza per gli accertamenti del caso, mentre la madre, pur sotto choc per l’accaduto, è rimasta fisicamente illesa.
Traffico bloccato e interventi dei soccorritori
Sul posto, per gestire la complessa emergenza, sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e la polizia locale, che hanno provveduto a interrompere la circolazione e a regolare il traffico lungo l’arteria, provocando inevitabili disagi alla mobilità della zona per consentire i soccorsi e i rilievi di rito.
Tragedia sulla Rieti-Terni
Il pomeriggio di domenica ha visto un altro drammatico incidente sulla statale 79 Ternana, al confine tra Lazio e Umbria, all’altezza del Lago di Ventina. Un camper si è scontrato con un autobus, coinvolgendo anche due auto. Il bilancio è pesante: sei morti e 26 feriti, tre dei quali gravi.
Secondo la prima ricostruzione della dinamica dell’incidente, fornita dalla Polizia stradale di Rieti, il camper, che viaggiava in direzione Terni, avrebbe invaso la corsia opposta da cui sopraggiungeva il pullman che stava percorrendo la superstrada in direzione opposta, L’impatto è stato frontale e molto violento, il camper è stato completamente disintegrato.
Le vittime sarebbero i due conducenti del pullman e due passeggeri, mentre le altre due viaggiavano sul camper. Dopo lo scontro, la Regione Umbria ha attivato il piano delle grandi emergenze con la mobilitazione di tutto il personale necessario. Molti soccorritori sono subito arrivati anche dal Lazio. Gli elicotteri del 118 delle due regioni hanno trasportato i feriti più gravi in vari ospedali.
La strada chiusa per i soccorsi
La strada è rimasta chiusa a lungo per i soccorsi. Nella serata di ieri, il magistrato ha autorizzato la rimozione del bus, del camper e delle due auto, nonché delle vittime. Per identificare le quali è in corso un complesso lavoro da parte degli inquirenti.
Intanto, l’Osservatorio Sapidata-Asaps ha fatto un primo bilancio dei morti in incidenti sulle strade italiane in questo fine settimana. Da venerdì ad oggi sono deceduti 16 conducenti o trasportati di auto o camper, 11 motociclisti, due pedoni, un ciclista e un conducente di Tir. Tra le vittime ci sono tre minori, una ragazza di 14 anni e due ragazzi di 17.



