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In City Golf a Trieste: 72 giocatori e 18 buche nel cuore della città

In City Golf ha portato il golf tra le strade di Trieste: 72 giocatori da Italia, Polonia, Olanda, Germania, Slovenia e Austria si sono sfidati su 18 buche urbane con allestimenti creativi, palline in gomma piuma e momenti speciali al Castello di San Giusto e alla terrazza del Teatro Verdi

In City Golf a Trieste: 72 giocatori e 18 buche nel cuore della città

La quarta edizione di In City Golf si è svolta a Trieste e ha portato 72 atleti a sfidarsi su 18 buche allestite nel centro cittadino, tra piazze, vie e monumenti. La manifestazione ha trasformato per un giorno il capoluogo giuliano in un percorso sportivo diffusocon prove disegnate per gli spazi urbani storici.

L’evento è rilevante perché ha coniugato promozione territorialeaccessibilità allo sport e sicurezzacoinvolgendo pubblico, scuole e partner locali. Il tracciato ha messo in relazione la pratica del golf con la scoperta del patrimonio, offrendo una fruizione inedita dei luoghi simbolo della città. Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026.

Percorso urbano tra piazze, vie e monumenti

Il disegno del percorso ha concentrato sei buche in piazza Unità d’Italiacuore scenografico della città, mentre tre postazioni hanno animato piazza della Borsa. Ulteriori tappe hanno interessato piazza Cavanapiazza Ponterossovia San Nicolòvia Dante e l’area del Foro Romanotracciando un itinerario che ha alternato luoghi monumentali e spazi della vita quotidiana. L’inclusione del Castello di San Giusto ha aggiunto una dimensione panoramica, con postazioni sulle mura e lungo il colle.

Anche spazi privati sono stati interconnessi con il circuito, a cominciare dal DoubleTree by Hilton Triesteintegrato in alcune prove e attivo come presenting sponsor. Il percorso ha privilegiato la continuità dello sguardo urbano: dalle facciate che incorniciano piazza Unità d’Italia alle vie dello shopping, ogni buca è stata progettata per dialogare con l’ambientazione e con il flusso pedonale, senza interrompere la fruizione degli spazi.

Sicurezza, format e colpi speciali

La formula ha utilizzato in prevalenza palline in gomma piumariducendo l’impatto sui passaggi e garantendo l’incolumità di pubblico e vetrine. Questa scelta ha permesso colpi di precisione in contesti sensibili, con ostacoli e bersagli originali che hanno valorizzato la natura ludica e spettacolare della manifestazione. La progettazione ha puntato su accessibilità e ritmo, evitando interferenze con la mobilità e la tutela delle facciate storiche.

Fra le prove più riconoscibili ha spiccato il colpo dalla terrazza del Teatro Verdiche ha richiesto di centrare un bersaglio nella piazza sottostante, gestendo vento e dislivello. Sul colle di San Giusto le postazioni hanno portato i partecipanti a misurarsi con pendenze e prospettive diverse, trasformando il tiro in un esercizio di equilibrio fra tecnica e scenografia urbana. L’allestimento ha confermato la replicabilità del format in contesti cittadini.

Partecipazione internazionale e supporto sul campo

Alla gara hanno preso parte 72 giocatori provenienti da Italia, Polonia, Olanda, Germania, Slovenia e Austriacreando un clima internazionale lungo tutto il percorso. È tornato in campo anche il cantante Malaccompagnato dalla famiglia e da amici, elemento che ha incrementato la curiosità del pubblico lungo le buche più spettacolari. La presenza di atleti da più paesi ha alimentato l’incontro tra culture sportive diverse.

Gli studenti dell’indirizzo turistico dell’Istituto Superiore Da Vinci-Carli-Sandrinelli hanno affiancato i partecipanti nel tragitto, gestendo accoglienzainformazioni e supporto operativo. Il coinvolgimento delle scuole ha avuto un valore formativo e di mediazione culturale, integrando spiegazioni su regole e giochi con l’orientamento tra le postazioni. Bar, ristoranti e strutture ricettive hanno contribuito all’ospitalitàconsolidando la sinergia con il tessuto commerciale.

Organizzazione, partner e valore territoriale

L’iniziativa, ideata da Kurt Anratherè stata co-organizzata dal Comune di Trieste e da PromoTurismoFVGcon il supporto del Golf Club di Padriciano. Tra i partner hanno figurato, oltre al presenting sponsor DoubleTree by HiltonSouth West Greens Central EuropePorscheInternormSamsonite – CataruzzaMeckastzerIl VinotecarioWaVe FuturaLa RaimondiIl TommaseoLa BombonieraRadio Punto Zero e Coop. Questa rete ha garantito logisticapremi e la messa a punto di ostacoli tematici.

La base operativa è stata lo storico Caffè degli Specchisede di iscrizioni, briefing e premiazioniseguite da una festa serale. Le premiazioni erano state inizialmente programmate in piazza Unità d’Italia, ma l’organizzazione le ha svolte presso il quartier generale, mantenendo momenti pubblici lungo l’arco della giornata nella grande piazza. Dal punto di vista istituzionale, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro ha parlato di una «nuova chiave di lettura» per avvicinare il pubblico al golf in contesto urbano.

L’uso del centro storico come palcoscenico ha mostrato la compatibilità tra sport e tutela dei luoghi, puntando su sicurezza, coinvolgimento e promozione. Il risultato ha confermato la vocazione di Trieste a ospitare iniziative capaci di mettere in rete comunità localeimprese e visitatori, con un modello esportabile di marketing territoriale che può prolungare la permanenza in città e moltiplicare le occasioni di fruizione culturale lungo l’itinerario sportivo.

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