Dal 19 al 23 giugno la comunità di Corno di Rosazzo torna ad animarsi con la storica Fiera dei Vini giunta alla sua 55ª edizione. L’appuntamento, che si svolge nel cuore dei Colli Orientali del Friuli concentra incontri, degustazioni e manifestazioni culturali tra la centrale Piazza Divisione Julia (nota anche come Piazza Tocai) e la scenografica Villa Nachini Cabassi proponendo un calendario fitto pensato per appassionati, operatori e visitatori.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 19 giugno alle 19:00 con la partecipazione della Regione di amministratori locali, del presidente del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo Filippo Butussi e del Duca Alessandro I del Ducato dei Vini friulani. L’evento si svolge ogni giorno dalle 8:00 am fino alle 11:30 pm offrendo un mix di offerte enogastronomiche, momenti tecnici e intrattenimento.
Il 36° Premio Cornium d’Oro e i vini premiati
Al centro della rassegna si conferma il 36° Premio Cornium d’Oro concorso che premia le nuove eccellenze del territorio con attenzione particolare alle varietà autoctone come il Friulano e la Ribolla Gialla. Per l’edizione in corso la giuria, composta da rappresentanti di AISFisar e Assoenologi insieme a ristoratori, ha valutato quasi 100 vini e ha introdotto una degustazione innovativa: le etichette sono state assaggiate in sedute alla cieca su due giornate consecutive per garantire massima affidabilità nelle valutazioni.
Podio Friulano e Ribolla Gialla
La graduatoria del Cornium d’Oro ha incoronato per la categoria Friulano l’Azienda Agricola Gigante Adriano con il Friulano “Vigneto Storico” Friuli Colli Orientali 2026 al primo posto; al secondo e terzo posto si sono classificate rispettivamente l’Azienda Agricola La Sclusa (Friulano Friuli Colli Orientali 2026) e l’Azienda Agricola Pontoni Flavio (Friulano Friuli Colli Orientali 2026). Nella sezione dedicata alla Ribolla Gialla il primo premio è andato all’Azienda Agricola Petrucco (Ribolla Gialla Friuli Colli Orientali 2026), seguita dall’Azienda Agricola La Magnolia e dall’Azienda Agricola Sturm (quest’ultima con una Ribolla Gialla Collio 2026).
Degustazioni, enoteca e sapori di territorio
La manifestazione ospita un’ampia enoteca regionale con oltre 100 etichette DOC selezionate provenienti dal territorio del Friuli Venezia Giulia. Nei chioschi allestiti nel centro del paese i viticoltori offriranno assaggi delle proprie produzioni, mentre gli stand gastronomici proporranno le specialità locali: carni alla brace, il rinomato Prosciutto di San DanieleMontasiofrico e altre preparazioni tradizionali.
Accanto alle degustazioni guidate — tra cui sessioni dedicate agli oli extravergini curate da Irene Medves e verticali sui Friulani con conduzione di Matteo Bellotto — il programma include esposizioni e momenti di intrattenimento che valorizzano il paesaggio collinare e le attività agricole locali.
Eventi sportivi e appuntamenti all’aperto
La Fiera dei Vini integra anche iniziative sportive e ricreative: sabato 20 giugno si svolgeranno la tradizionale Marcia dei Vini Fiasp con percorsi da 6 o 12 chilometri tra i vigneti, la gara ciclistica Coppa Fratelli Granzotto e il Palio delle botti. Domenica 21 è prevista la 14ª AgriPedalata il concorso artistico “Dipingi la botte” — con tema dello sgabello — insieme a dimostrazioni di tiro con l’arco e esibizioni di arti marziali, mentre martedì 23 si terrà la selezione regionale di Miss Universo con l’elezione di Miss Blanc di Cuar.
Non mancheranno inoltre attrazioni come mostre di veicoli storici, esposizioni florovivaistiche, giostre e spettacoli, pensati per coinvolgere pubblici diversi e far scoprire il territorio dei Colli Orientali del Friuli.
«La fiera dei vini si conferma così non solo un evento enogastronomico, ma anche un momento di incontro, promozione e valorizzazione della cultura friulana e del lavoro dei produttori locali», commenta il presidente Ariedo Gigante sottolineando il ruolo dell’appuntamento nella promozione delle identità produttive del territorio.
Per i visitatori la Fiera offre quindi l’opportunità di assaggiare prodotti tipici, conoscere i produttori e seguire sessioni di degustazione tecniche, il tutto immersi nello scenario delle colline che caratterizzano Corno di Rosazzo e i suoi vitigni storici.



