Il weekend del 10 e 11 ottobre ha rappresentato l’apice della XV edizione delle Giornate FAI d’autunno in friuli venezia Giulia. In sei comuni – Gorizia, Colloredo di Montalbano, Manzano, Pordenone, Pinzano al Tagliamento e Pravisdomini – si sono contati quasi 7.000 ingressi un risultato che dimostra l’interesse crescente del pubblico verso il patrimonio culturale e produttivo locale.
Dati di affluenza nei sei comuni
Le aperture gestite dal Gruppo FAI Giovani e dalla Delegazione di Pordenone, affiancate dal gruppo di Spilimbergo-Maniago, hanno registrato più di 1.300 visite. Il gruppo di Cividale del Friuli ha superato i 2.500 ingressi mentre la Delegazione di Udine ha raccolto circa 2.300 visitatori. Infine, la Delegazione di Gorizia ha registrato poco più di 600 ingressi. Questi numeri, pur variando da luogo a luogo, evidenziano una partecipazione capillare e un entusiasmo diffuso.
Dettaglio per comune
Gorizia ha accolto oltre 600 persone grazie soprattutto all’apertura del suo patrimonio urbano. Colloredo di Montalbano, con il Castello di Colloredo di Monte Albano ha attratto la maggior parte dei visitatori, confermandosi come una delle mete più richieste. Manzano, Pordenone, Pinzano al Tagliamento e Pravisdomini hanno offerto esperienze altrettanto ricche, soprattutto per la presenza di realtà artigianali e produttive.
I luoghi più visitati e il valore del saper fare
Tra tutti i beni aperti, il Castello di Colloredo di Monte Albano e il Museo Calligaris sono stati i più frequentati. Entrambi sono esempi concreti di come il saper fare – inteso non solo come competenza tecnica, ma come capacità di trasformare materia in bellezza e lavoro in cultura – possa diventare attrazione per un pubblico attento e curioso.
La presidente regionale del FAI, Beatrice Duranti ha sottolineato che l’evento ha messo in luce la passione, cura e collaborazione di chi custodisce questi luoghi. Ha raccontato di incontri spontanei, come quello di una dirigente rimproverata per il look durante un’intervista sorpresa, di un imprenditore commosso per l’impegno della sua squadra, e di un addetto alla sicurezza che ha manifestato il desiderio di diventare volontario.
Prossimo appuntamento a Muggia
Le Giornate FAI d’autunno non finiscono con il weekend di ottobre; il calendario prevede un nuovo incontro a Muggia nei giorni 17 e 18 ottobre. Sarà possibile visitare il Municipio e il Castello, aperti a tutti, mentre lo Spugnificio Rosenfeld rimarrà riservato agli iscritti FAI. Inoltre, su prenotazione, sarà organizzata un’esperienza speciale nella Casa Museo Biblioteca Beethoveniana.
Il successo delle prime aperture dimostra che, quando volontari, istituzioni e proprietari collaborano, il patrimonio regionale può essere valorizzato in modo sostenibile. Le prossime giornate a Muggia rappresentano un’ulteriore occasione per scoprire le radici culturali del Friuli venezia giulia e partecipare attivamente alla loro conservazione.



