In un arco di tempo di sole 48 ore, un uomo di 48 anni, cittadino serbo, ha commesso atti di violenza e minacce nei confronti della sua ex compagna, una giovane italiana di 25 anni. I fatti si sono verificati a Sesana tra il tardo pomeriggio di venerdì 11 settembre e la serata di sabato 12 settembre. La polizia di Capodistria è intervenuta in entrambe le occasioni, portando alla denuncia dell’uomo.
Il primo intervento della polizia: minacce e violenza fisica
La prima segnalazione è arrivata nella serata di venerdì 11 settembre. Secondo quanto riferito dalla questura istriana l’uomo ha inizialmente minacciato la giovane, per poi afferrarla per la gola. Gli agenti, intervenuti prontamente, hanno emesso un ordine di allontanamento nei confronti del quarantottenne, oltre a denunciare l’uomo per i reati di violenza e minacce.
La violazione dell’ordine di allontanamento
Nonostante l’ordine di allontanamento, l’uomo ha tentato ripetutamente di contattare la giovane italiana mediante messaggi vocali e di testo nella serata di sabato 12 settembre. La polizia di Capodistria ha riscontrato la violazione dell’ordine e ha proceduto con una seconda denuncia nei confronti del cittadino serbo.
Questi eventi drammatici mettono in luce la gravità del fenomeno della violenza di genere e l’importanza di interventi tempestivi da parte delle forze dell’ordine. La vicenda è ancora in fase di indagine, e ulteriori dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore.



