Le acque del golfo di Trieste hanno recentemente offerto uno spettacolo insolito e affascinante: l’avvistamento di un pesce luna noto scientificamente come mola mola. Questo incontro straordinario è stato immortalato al largo di Grignano, a circa un chilometro dal Bagno Sirena, dalla Riserva Marina di Miramare.
Le caratteristiche uniche del pesce luna
Il pesce luna è un animale dal corpo alto e compresso lateralmente, con una struttura rigida chiamata clavus al posto della coda tradizionale. Per muoversi, utilizza principalmente le grandi pinne dorsale e anale, che sembrano vere e proprie ali. La sua sagoma inconfondibile lo rende un vero e proprio gigante gentile dei mari.
Comportamenti e abitudini
Vederlo vicino alla superficie non significa necessariamente che sia in difficoltà. I pesci luna sono nuotatori attivi e possono compiere immersioni profonde. La loro presenza nelle acque superficiali può essere collegata al recupero di calore dopo le escursioni in acque più fredde. Inoltre, contrariamente a quanto si pensi, la loro dieta non è composta solo da meduse, ma include anche crostacei, piccoli pesci e altri organismi marini.
La Società Nautica Pietas Julia festeggia 140 anni di storia
Mentre il pesce luna fa parlare di sé, un altro evento significativo si è svolto nel golfo di Trieste: la Società Nautica Pietas Julia ha celebrato il suo 140° anniversario con una veleggiata da Pola al Golfo di Trieste. Nata a Pola il 14 agosto 1886, questa società nautica è una delle più antiche d’Italia e ha una storia ricca di tradizioni e successi.
Una storia di resilienza e passione
Dopo le tragedie della guerra e dell’esodo, la Pietas Julia si è trasferita prima a Monfalcone e successivamente a Sistiana. Oggi, con centinaia di soci e oltre 200 giovani che frequentano la scuola di vela ogni anno, continua a essere un punto di riferimento per la vela italiana e internazionale. Tra i suoi campioni più celebri si ricordano Giovanna Micol, due volte olimpica e vincitrice dell’America’s Cup, e Francesca Clapcich, una delle veliste oceaniche più quotate al mondo.
Il presidente Alberto Valenti ha sottolineato il significato speciale della veleggiata organizzata con lo YC Vega di Pola, erede in qualche misura della Pietas Julia. Questo evento congiunto dimostra che lo sport va oltre le vicende della storia e i conflitti umani. Le celebrazioni per i 140 anni della Pietas Julia continueranno con altri eventi, culminando il 4 ottobre con il Trofeo Bernetti, regata velica giunta alla 55° edizione.
Il presidente nazionale del CONI, Luciano Buonfiglio, ha definito la Pietas Julia una delle realtà più significative della storia dello sport italiano e dell’associazionismo nautico. Il presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga, ha sottolineato come in 140 anni la Pietas Julia abbia saputo trasmettere valori che vanno ben oltre i risultati agonistici: passione per il mare, disciplina, valori sportivi, senso di appartenenza e capacità di costruire comunità.



