Il 15 agosto 2026, la Società Nautica Pietas Julia ha celebrato il suo 140° anniversario con una veleggiata simbolica da Pola a Sistiana lungo il Golfo di Trieste. Questo evento ha ripercorso idealmente la storia del sodalizio, uno dei più antichi d’Italia, fondato il 14 agosto 1886 quando Pola faceva parte dell’Impero austro-ungarico.
La Pietas Julia ha attraversato le vicende del Novecento, dalla guerra all’esodo, trasferendosi nel 1947 prima a Monfalcone e successivamente a Sistiana dove ha oggi la propria sede. La veleggiata è stata organizzata insieme allo Yacht Club Vega di Pola considerato l’erede della tradizione nautica lasciata dalla Pietas Julia nella città istriana dopo l’esodo del secondo dopoguerra.
Una tradizione che unisce due nazioni
Oggi, la Pietas Julia conta centinaia di soci oltre 200 giovani che ogni anno frequentano la scuola di vela e circa 60 atleti agonisti. Tra i nomi cresciuti o legati alla società figurano Giovanna Micol due volte olimpica e oggi direttrice sportiva del club, e Francesca Clapcich tra le veliste oceaniche italiane più affermate a livello internazionale.
Accanto all’attività agonistica, la Pietas Julia porta avanti anche progetti a carattere sociale tra cui Vento Inclusivo. La veleggiata di oggi ha un particolare significato perché organizzata con lo YC Vega, con sede a Pola, in qualche misura erede oggi in Croazia della Pietas Julia, essendo sorta sulle ceneri della nostra società dopo l’esodo del dopoguerra.
Celebrazioni e riconoscimenti
Le celebrazioni per il 140° anniversario proseguiranno nei prossimi mesi e culmineranno il 4 ottobre nel fine settimana precedente alla Barcolana con il Trofeo Bernetti regata giunta alla 55° edizione.
Il presidente nazionale del CONILuciano Buonfiglio ha definito la Pietas Julia una delle realtà più significative della storia dello sport italiano e dell’associazionismo nautico, sottolineandone le radici e la capacità di attraversare guerre, esodi e rinascite. Il presidente del Friuli venezia giuliaMassimiliano Fedriga ha invece evidenziato il ruolo svolto dalla società nel trasmettere in 140 anni valori sportivi, passione per il mare, senso di appartenenza e capacità di costruire comunità.
La Pietas Julia rappresenta un esempio di come lo sport possa superare le divisioni storiche e culturali, unendo persone e nazioni attraverso la passione per il mare e la vela. Le celebrazioni per il 140° anniversario sono un’occasione per riflettere su questa eredità e guardare al futuro con speranza e determinazione.



