Trieste si è trasformata per un giorno in un laboratorio urbano dove il golf esce dai prati tradizionali per misurarsi con le strade, le piazze e i monumenti del centro. La quarta edizione di In City Golf ha proposto un percorso composto da 18 postazioni installate tra piazza Unità d’Italia, piazza della Borsa, piazza Cavana, il Foro Romano e il Castello di San Giusto, con l’obiettivo di mettere in relazione la pratica sportiva e la scoperta del patrimonio cittadino.
All’iniziativa hanno partecipato complessivamente 72 giocatori provenienti non solo dall’Italia ma anche da Polonia, Olanda, Germania, Slovenia e Austria, creando un’atmosfera internazionale che ha animato vie e piazze del capoluogo giuliano. Studenti dell’indirizzo turistico dell’istituto Da Vinci-Carli-Sandrinelli hanno accompagnato i partecipanti lungo le tappe, contribuendo all’accoglienza e alla mediazione culturale del percorso.
La mappa del percorso: piazze e monumenti trasformati in buche
Il tracciato dell’evento si è articolato con una forte concentrazione in centro: in particolare piazza Unità d’Italia ha ospitato sei postazioni mentre piazza della Borsa ne ha viste tre. Altre tappe significative sono state piazza Cavana, piazza Ponterosso, via San Nicolò, via Dante e l’area attorno al Castello di San Giusto. Anche strutture private, come il DoubleTree by Hilton Trieste, sono state integrate nel percorso, dimostrando come l’evento abbia saputo connettere spazi pubblici e luoghi privati.
Un percorso tra storia e vita quotidiana
Il disegno della manifestazione ha privilegiato la relazione tra luoghi monumentali e aree quotidiane di passaggio: dal Colle di San Giusto alle vie dello shopping, il percorso ha creato un itinerario che invita a guardare la città con occhi diversi. Ogni postazione ha proposto un gioco di abilità studiato appositamente per l’ambientazione, offrendo sia un momento competitivo che un’occasione di scoperta per i partecipanti e il pubblico.
Organizzazione, promotori e valore territoriale
L’evento è stato promosso con il supporto di soggetti pubblici e privati e si è articolato come un’iniziativa che usa lo sport come strumento di promozione territoriale. L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarroha sottolineato come l’evento offra una «nuova chiave di lettura» della città, avvicinando il grande pubblico al golf e alla sua pratica in contesti urbani.
La manifestazione è stata ideata e organizzata da figure del settore, con la collaborazione del Comune di Trieste, del Golf Club di Padriciano e di partner commerciali che hanno sostenuto logistica e premi. Le premiazioni sono state programmate in piazza Unità d’Italia, chiudendo la giornata con un momento pubblico di riconoscimento dei vincitori e dei protagonisti.
Accessibilità e percezione dello sport
Una delle finalità dichiarate dagli organizzatori è stata la volontà di cambiare la percezione del golfpresentandolo come uno sport accessibile e praticabile in contesti diversi dal tradizionale campo: l’uso del centro storico come palcoscenico mira a mostrare come la disciplina possa integrarsi con l’offerta culturale e turistica della città, coinvolgendo fasce di pubblico variegate.
L’evento ha inoltre inteso valorizzare le potenzialità attrattive del territorio, collegando la promozione turistica con la pratica sportiva e con iniziative di marketing territoriale che puntano a prolungare la permanenza dei visitatori nel centro cittadino.
Partecipazione internazionale e coinvolgimento della comunità
La presenza di concorrenti provenienti da sei Paesi ha dato all’evento un carattere internazionale, contribuendo a un flusso di visitatori e all’incontro tra culture sportive diverse. Gli studenti dell’istituto Da Vinci-Carli-Sandrinelli hanno svolto un ruolo operativo, accompagnando i giocatori e supportando la comunicazione delle regole e dei singoli giochi, elemento che ha rafforzato il legame tra scuola, turismo e attività cittadine.
Il coinvolgimento di esercizi commerciali e strutture ricettive ha permesso di integrare l’iniziativa con l’offerta urbana: bar, ristoranti e hotel hanno partecipato attivamente all’accoglienza dei concorrenti e del pubblico, contribuendo a trasformare l’evento in un’occasione di aggregazione sociale oltre che sportiva.
Con la quarta edizione, In City Golf conferma una formula che unisce immagine urbana, patrimonio storico e pratica sportiva, proponendo modelli replicabili di promozione territoriale e di uso temporaneo degli spazi pubblici come luoghi di intrattenimento e scoperta.



