24 Giugno 2026 🌤 27°

Proiezione e dibattito sui coralli all’Antico Caffè San Marco a Trieste

L'8 maggio alle 18 all'Antico Caffè San Marco di Trieste si terrà la proiezione del documentario For the Love of Corals di Sonia Levy, seguita da un dibattito con rappresentanti dell'OGS, del WWF Area Marina Protetta di Miramare e il curatore Lorenzo Lazzari della nona edizione di Mind The Gap

Proiezione e dibattito sui coralli all’Antico Caffè San Marco a Trieste

Nell’ambito della nona edizione di Mind The Gapil progetto curato da Lorenzo Lazzari, l’8 maggio alle 18 l’Antico Caffè San Marco di Trieste ospiterà una serata aperta al pubblico dedicata ai corallialla crisi climatica e al rapporto tra arte e scienza. L’evento, con ingresso libero, mette in relazione il lavoro di ricerca svolto nei sotterranei dell’Horniman Museum and Gardens di Londra con il dibattito locale su tutela marina e comunicazione culturale.

La serata si fonda sull’idea che l’arte e il cinema possano amplificare la comprensione pubblica di temi scientifici complessi: la proiezione del documentario fungerà da punto di partenza per un confronto diretto tra ricercatori, operatori ambientali e pubblico cittadino, con l’obiettivo di esplorare come rappresentazioni visive possano rendere visibili processi ecologici altrimenti silenziosi.

Proiezione del documentario realizzato da Sonia Levy e il contesto scientifico

Al centro dell’incontro verrà mostrato For the Love of Coralsfilm della regista Sonia Levy che racconta il lavoro di un team di scienziati nei sotterranei dell’Horniman Museum and Gardens a Londra. Il documentario documenta l’attività di ricerca mirata alla riproduzione in laboratorio dei coralli, ricreando artificialmente le condizioni della Grande Barriera Corallina. Questa esperienza cinematografica mette in luce tecniche, procedure e il quotidiano impegno di cura rivolto a organismi marini fortemente minacciati dai cambiamenti climatici e dall’impatto umano.

La pellicola è firmata da Sonia Levy, con il montaggio curato da Sonia Levy e Sam Smithil suono realizzato da Jez Riley French e le musiche di Georgia Rodgers. La produzione ha ricevuto il supporto di Obsidian Coast e Fluxus Art Projectse il documentario funge da testimonianza visiva del dialogo tra tecnologia sperimentale e vulnerabilità degli ecosistemi marini.

Riproduzione in laboratorio e significato scientifico

Nel film si mostra come sia possibile, tramite controlli ambientali sofisticati e protocolli di laboratorio, tentare la riproduzione dei coralli in contesti artificiali. Questo approccio mette in evidenza due aspetti: da un lato la capacità della ricerca di sviluppare metodologie di conservazionedall’altro la fragilità intrinseca degli habitat marini che richiedono sia interventi tecnici sia un cambiamento culturale nella relazione tra esseri umani e oceani.

Dibattito con OGS, WWF Area Marina Protetta di Miramare e il curatore Lorenzo Lazzari

Dopo la proiezione si svolgerà un confronto aperto con esperti: Saul Ciriaco del WWF Area Marina Protetta di MiramareRocco Auriemma dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS e il curatore Lorenzo Lazzari. Il dialogo prende spunto dalle immagini del film per approfondire temi concreti come la biodiversità marinagli impatti antropici sugli ecosistemi costieri e le modalità con cui la ricerca e la comunicazione culturale possono interagire per promuovere azioni collettive.

La presenza di rappresentanti dell’OGS e del WWF collega la serata al tessuto scientifico e ambientale locale, offrendo al pubblico l’opportunità di porre domande dirette su metodologie di conservazione, monitoraggio della fauna marina e iniziative dell’Area Marina Protetta di Miramare. L’intervento del curatore consentirà inoltre di inquadrare l’appuntamento nel palinsesto tematico della nona edizione di Mind The Gap, intitolata Dall’Evidenza all’Immaginazione.

Spunti dalla proiezione per il pubblico triestino

La serata rappresenta un’occasione per tradurre in termini concreti le immagini del documentario in riflessioni applicabili al contesto locale: il confronto tra scienza e cultura può stimolare nuove consapevolezze sulle conseguenze delle attività umane sugli ecosistemi marini e favorire il coinvolgimento civico attorno a progetti di tutela. Il dialogo pubblico sarà strutturato per rispondere a interrogativi tecnici e culturali emersi durante la proiezione, promuovendo uno scambio diretto tra spettatori e relatori.

Informazioni pratiche: l’appuntamento si svolge l’8 maggio alle 18 presso l’Antico Caffè San Marco di Trieste e prevede ingresso libero. La serata è promossa da Altreforme in collaborazione con OGS e il WWF Area Marina Protetta di Miramare e rappresenta una tappa del percorso curatoriale di Mind The Gap dedicato a intrecciare evidenze scientifiche e linguaggi artistici.

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