Questa mattina, in via Monte Cosich a Ronchi dei Legionari, una breve cerimonia ha sancito la riapertura di Casa di Selz, la struttura residenziale gestita dal Consorzio Il Mosaico in collaborazione con la Cooperativa sociale Thiel. Da più di dieci anni il luogo accoglie persone che affrontano percorsi di salute mentale, offrendo loro un ambiente protetto e partecipativo. L’evento ha visto la partecipazione di autorità regionali, amministratori locali e responsabili dei servizi sanitari, testimoniando l’importanza attribuita a questa realtà nel territorio friulano.
Riapertura della Casa di Selz a Ronchi dei Legionari
Investimento e lavori di rinnovamento
Il progetto di ristrutturazione ha richiesto un investimento complessivo di 170.000 euro, finanziato con risorse proprie del consorzio e con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e di Fondosviluppo FVG. Gli interventi hanno interessato tutti gli aspetti della struttura: nuovi pavimenti, impianti modernizzati, arredi aggiornati e la rimozione della veranda per aumentare la luminosità degli ambienti. Il giardino interno è stato livellato, rendendo più agevole l’accesso anche alle persone in sedia a rotelle, mentre il bagno al piano terra è stato adeguato per garantire accessibilità alle persone con disabilità fisiche.
Soluzione temporanea durante i lavori
Per non interrompere la continuità dell’attività comunitaria, gli ospiti si sono trasferiti temporaneamente in un’appartamento della Cooperativa Thiel, anch’esso situato a Ronchi. L’alloggio è stato opportunamente adattato, consentendo il mantenimento delle routine quotidiane e la continuità dei rapporti con gli operatori. Questa scelta ha permesso di preservare l’equilibrio psicologico dei partecipanti, evitando l’isolamento durante il periodo di cantiere.
Il nuovo modello di vita comunitaria
Dopo i lavori, la capacità della casa torna a nove residenti, cifra identica a quella presente prima della ristrutturazione, ma con un ambiente più sicuro e accogliente. Gli utenti partecipano attivamente alla gestione della vita quotidiana: si occupano della pulizia degli spazi, della preparazione dei pasti e dell’organizzazione di attività comuni. Questa modalità di “fare con” le persone è fondamentale per favorire autonomia e il recupero dei propri diritti di casa, lavoro e socialità, elementi centrali nel percorso di reintegrazione nella comunità.
Integrazione con il territorio e i servizi sanitari
Casa di Selz è inserita in un contesto vivace: è circondata da abitazioni private, si trova a pochi passi da una chiesa, da un bar-trattoria e dalla fermata della corriera, facilitando le interazioni con gli abitanti del luogo. La struttura è collegata al Centro di Salute Mentale di Monfalcone e fa parte dell’appalto gestito dal Dipartimento di Salute Mentale di ASUGI, di cui il Consorzio Il Mosaico è titolare. Per la zona di Monfalcone, la gestione operativa è affidata alla Cooperativa Thiel, garantendo una rete integrata tra servizi sanitari e interventi di vita quotidiana.
Durante la cerimonia, Luca Fontana, presidente del Consorzio Il Mosaico e della Cooperativa Thiel, ha dichiarato: “Abitare non significa solo avere una casa, ma avere la possibilità di costruire relazioni, sentirsi parte di una comunità e realizzare il proprio progetto di vita”. Antonio Poggiana, direttore generale di ASUGI, ha aggiunto: “Il rinnovo di Casa di Selz conferma l’importanza di investire in percorsi di assistenza che sappiano coniugare la qualità dei servizi con la dimensione quotidiana dell’abitare, andando oltre la risposta sanitaria per favorire contesti di vita dove le persone possano sviluppare le proprie potenzialità”.
Con la riapertura, Casa di Selz si propone di diventare un punto di riferimento per la salute mentale nella frazione di Selz, dimostrando come un investimento mirato nella qualità dell’abitare possa tradursi in maggiori opportunità di partecipazione sociale e di benessere per le persone coinvolte.



