Il Golfo di Trieste ha nuovamente ospitato la Barcolana 58 la più grande regata popolare al mondo, registrando numeri storici. In dieci giorni, il flusso di persone è stato conteggiato a 550 mila visitatori, con un picco tra sabato 10 e domenica 11 ottobre. L’evento ha catalizzato l’interesse non solo dei marinai, ma anche di chi vive la città come un grande palcoscenico di partecipazione.
Barcolana 58: numeri da record e partecipazione internazionale
Con 1.858 imbarcazioni in gara, la manifestazione ha riunito 26 nazioni e 644 armatori triestini. In acqua, sono stati stimati 21 mila partecipanti includendo velisti, equipaggi di supporto e spettatori a bordo di barche di vario tipo. Il Villaggio Barcolana costituito da 210 container, ha ospitato 100 espositori e 62 tecnostrutture, creando un vero e proprio festival sportivo e culturale. Le attività collaterali hanno coinvolto 3.482 persone in 22 appuntamenti, dimostrando che l’approccio multidisciplinare sta attirando un pubblico sempre più ampio.
Barcolana solidale: i Lions Club al timone della raccolta
Per la settima volta consecutiva, il Lions Club Duino Aurisina ha coordinato la Barcolana Solidale trasformando la passione per il mare in un’azione concreta di beneficenza. A bordo della motonave Nova partendo da Capodistria, hanno partecipato soci e amici provenienti da club italiani e sloveni, con la presenza della governatrice del Distretto 129 Slovenia, Marja Dolamič. Il raduno ha riunito rappresentanti di club di Monfalcone, Porcia, Pordenone, Gorizia, Castelfranco Veneto e altri, sottolineando il valore transfrontaliero del servizio.
Destinazione dei fondi e progetti benefici
Grazie alla generosità dei partecipanti, la raccolta ha superato i 3.275 euro. La somma è stata suddivisa tra la Lions Clubs International Foundation (LCIF) e il Centro Educativo Occupazionale di Malchina. La LCIF, fondata nel 1968, sostiene progetti globali nella lotta alla fame, al diabete, al cancro infantile e nella tutela della vista. Il Centro di Malchina, unico nella zona del Carso Giuliano, offre percorsi di assistenza, educazione e riabilitazione per persone con disabilità, puntando sull’autonomia e l’integrazione sociale.
Prospettive per le prossime edizioni
Il presidente della manifestazione, Mitja Gialuz, ha evidenziato come i risultati di quest’anno siano la base per la sessantesima edizione. Oltre ai record di affluenza, la collaborazione con i Lions e la presenza di iniziative culturali – come la galleria immersiva sostenuta da Wendy Schmidt e la presenza di 244 artisti locali – hanno arricchito il valore dell’evento. La forte sinergia tra sport, cultura e solidarietà promette di consolidare Trieste come hub di eventi internazionali, continuando a tradurre la frase “We Serve” in azioni tangibili per la comunità.



