19 Settembre 2026 🌤 24°

Incidente a Udine, Lavariano e Selvazzano: cause e interventi

Una donna perde il controllo a Udine, un uomo muore a Lavariano e una coppia è coinvolta in un ribaltamento a Selvazzano: ecco i dettagli.

Incidente a Udine, Lavariano e Selvazzano: cause e interventi

Negli ultimi giorni la regione ha dovuto fronteggiare una serie di sinistri che hanno attirato l’attenzione di autorità sanitarie, forze dell’ordine e media locali. Incidente stradale è il termine che collega tre eventi differenti, avvenuti in località distanti ma accomunati da una risposta rapida e coordinata dei soccorsi.

Incidente a Udine su viale Trieste

Intorno alle ore 9:00 di questa mattina, una donna alla guida di un’autovettura ha improvvisamente perso il controllo del mezzo lungo viale Trieste. L’auto, dopo aver sbandato, si è schiantata contro diverse vetture parcheggiate sul lato della strada. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area e la polizia locale per i rilievi tecnici. La conducente è stata trasportata in via precauzionale al ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine; le sue condizioni sono state definite non gravi. L’incidente ha provocato ingorghi temporanei e la rimozione dei veicoli coinvolti è durata diverse ore.

Fatalità a Lavariano di Mortegliano

Il giorno precedente, nella serata di via Pozzuolo a Lavariano di Mortegliano, un uomo di 51 anni è deceduto a seguito di uno scontro violento. Le forze dell’ordine hanno ricostruito che l’auto, per motivi ancora sotto indagine, è uscita di strada e ha colpito frontalmente un albero. Sul luogo sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e gli operatori sanitari della Sores FVG; tutti hanno tentato per lungo tempo la rianimazione senza successo. La vittima, residente a Basaldella di Campoformido, era l’unico passeggero del veicolo. L’incidente ha sollevato interrogativi sulle possibili cause, tra cui eccesso di velocità o perdita di aderenza.

Ribaltamento a Selvazzano sul viale Sant’Antonio

Il 17 settembre 2026, intorno alle 14:30, un’automobile in corsa su via Sant’Antonio a Selvazzano ha improvvisamente perso aderenza, uscendo di carreggiata e capovolgendosi su un fianco. Il veicolo si è infine schiantato contro un palo della rete elettrica, provocando danni sia al mezzo sia all’infrastruttura. A bordo c’erano un giovane uomo e una giovane donna; il primo è riuscito a uscire da solo senza riportare lesioni visibili, mentre la donna è rimasta incastrata tra le lamiere. Testimoni hanno allertato immediatamente i numeri d’emergenza. Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, il 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno impiegato attrezzature come cesoie, divaricatore e pistone idraulico per liberare la vittima. Dopo le prime cure, la donna è stata trasportata in ospedale dove, secondo le prime ricostruzioni, non correva pericolo di vita. Le indagini preliminari ipotizzano una possibile eccessiva velocità o momentanea disattenzione del conducente.

Questi tre episodi evidenziano come, nonostante le differenze di contesto geografico, la capacità di risposta dei servizi di emergenza sia cruciale per limitare le conseguenze di un incidente stradale. Le autorità locali hanno già avviato indagini approfondite per determinare le cause specifiche di ciascun sinistro, con l’obiettivo di rafforzare le misure preventive e di migliorare la gestione delle emergenze future.

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