12 Settembre 2026 ☀ 21°

Demetrio De Riccardis, il carabiniere che ha tentato di salvare una vita durante il nubifragio a Latisana

Nel cuore del maltempo che ha colpito il Friuli Venezia Giulia, un carabiniere ha tentato di salvare una vita. Scopri la storia di Demetrio De Riccardis.

Demetrio De Riccardis, il carabiniere che ha tentato di salvare una vita durante il nubifragio a Latisana

Un nubifragio di eccezionale intensità ha colpito il friuli venezia Giulia, lasciando dietro di sé una scia di devastazione e dolore. Tra le vittime, Antonietta Zamarian, un’anziana donna di 83 anni che ha perso la vita intrappolata nella sua automobile in un sottopasso allagato a Latisana. In questo scenario drammatico, il brigadiere capo Demetrio De Riccardis si è distinto per un gesto di coraggio e abnegazione che ha commosso l’intera nazione.

Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha visitato il brigadiere De Riccardis per esprimere la gratitudine del governo. “Portargli oggi il ringraziamento mio personale, del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di tutto il governo”, ha dichiarato Ciriani, sottolineando come il gesto di De Riccardis rappresenti “il volto migliore della nostra Nazione”.

Il disperato tentativo di salvataggio

Antonietta Zamarian, residente a San Michele al Tagliamento, ha imboccato il sottopasso di Latisana mentre le precipitazioni stavano causando un rapido innalzamento dell’acqua. In pochi istanti, l’abitacolo della sua automobile è stato invaso, rendendo impossibile la fuga. Due carabinieri, il brigadiere Demetrio De Riccardis e l’appuntato scelto Antonio Straniero, si sono tuffati nel sottopasso nel tentativo di raggiungere l’auto e liberare l’anziana donna. Nonostante gli sforzi, le condizioni dell’area hanno impedito di completare il salvataggio. Entrambi i militari sono rimasti feriti e sono stati accompagnati in ospedale, ma le loro condizioni non sarebbero gravi.

Le dichiarazioni delle autorità

Il ministro Ciriani ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Antonietta Zamarian, sottolineando come il gesto di De Riccardis sia un esempio di dedizione e senso dello Stato. “Un grazie che coinvolge tutte le donne e gli uomini dell’Arma che ogni giorno mettono a repentaglio la loro sicurezza per garantire la nostra”, ha aggiunto Ciriani. Con il ministro c’erano la senatrice di Fdi Francesca Tubetti, il sindaco di Latisana Lanfranco Sette, il Comandante di Compagnia Maggiore Mauro Marati e il Comandante Radiomobile Maresciallo Ordinario Gaetano Fazio.

La devastazione del maltempo

Il maltempo ha colpito duramente la Bassa friulana e la costa, con precipitazioni record. A Lignano Sabbiadoro sono caduti 203 millimetri di pioggia in 24 ore, dei quali 135,4 concentrati nelle prime tre ore. A Latisana il quantitativo ha raggiunto i 177 millimetri. La grande quantità d’acqua caduta in pochissimo tempo ha messo in difficoltà sottopassi e sistemi di smaltimento, causando allagamenti all’interno di abitazioni e campeggi, oltre a danni a numerose automobili.

Problemi sono stati registrati anche a Marano Lagunare, Carlino, Torviscosa e San Giorgio di Nogaro. Nel pomeriggio il fronte delle criticità si è esteso verso altre zone della provincia, con alberi e rami caduti a Nimis, Tarcento e Ruda e nuovi allagamenti a Basiliano e nel Medio Friuli. Le precipitazioni sono rimaste intense ma distribuite in maniera irregolare. Nell’arco di sei ore sono stati misurati 43 millimetri di pioggia a Codroipo, 41 a Camino, 40 a Canebola, 33 a Platischis, 28 nella zona delle Malghe Mersino-Matajur e 27 a Colloredo di Prato.

Gli interventi dei vigili del fuoco

Alle 12 il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Udine aveva già concluso 40 interventi, mentre altre 640 richieste erano ancora in attesa. La maggior parte delle chiamate proveniva dalle aree di Latisana e Lignano Sabbiadoro e riguardava principalmente allagamenti. Per affrontare la mole di interventi è stato richiamato personale straordinario, affiancato dalle squadre normalmente operative. Da Pordenone sono arrivati soccorritori acquatici di superficie e specialisti fluviali-alluvionali, mentre da Venezia sono stati inviati i sommozzatori dei vigili del fuoco.

Sono rimasti operativi anche 20 volontari appartenenti a diversi gruppi comunali, impegnati a Lignano Sabbiadoro e Carlino nelle operazioni di prosciugamento e nella messa in sicurezza delle zone allagate. Nel corso del pomeriggio nuovi allagamenti hanno interessato Caneva, Ronchis e Campoformido. A Rauscedo è stato inoltre chiuso il guado. I corsi d’acqua di risorgiva della Bassa friulana si sono innalzati senza tuttavia raggiungere le soglie di attenzione.

Le conseguenze del maltempo

Il maltempo ha causato danni anche a Udine. Nella scuola dell’infanzia D’Artegna alcune infiltrazioni dal tetto hanno provocato il distacco di porzioni del controsoffitto nella zona dell’ingresso e piccoli allagamenti. Le attività didattiche sono state sospese giovedì e venerdì per permettere le verifiche e gli interventi necessari alla messa in sicurezza. Da lunedì 14 settembre i 69 bambini saranno ospitati temporaneamente nella vicina scuola Pascoli. L’edificio danneggiato resterà chiuso fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.

Disagi anche lungo l’autostrada A4, dove alla pioggia si sono aggiunti due incidenti, uno tra Redipuglia e Lisert e l’altro tra il bivio dell’A4 e Palmanova. Si sono formate code in direzione Venezia, mentre il traffico è risultato intenso al Lisert. L’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, d’intesa con il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, ha dichiarato lo stato di preallarme sull’intero territorio del Friuli venezia giulia per il rischio di un’ulteriore emergenza.

Riccardi ha effettuato un sopralluogo a Latisana e successivamente ha partecipato a un incontro operativo a Lignano Sabbiadoro. La Regione ha annunciato un primo stanziamento di 500 mila euro destinato alle necessità più urgenti di Latisana, Lignano e degli altri territori interessati. Ancora rovesci e bora, poi l’attenuazione. L’ondata di maltempo alimentata dalle correnti sud-occidentali si sta spostando lentamente verso la Slovenia.

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