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Maltempo in Friuli Venezia Giulia: allagamenti, rami caduti e numerose chiamate al 112

Una lunga notte di maltempo in Friuli Venezia Giulia ha generato più di 150 chiamate al Nue 112 per allagamenti e danni minori. Le aree più colpite sono state Pordenone, Lignano Sabbiadoro e Cormons; i corsi d'acqua restano sotto la soglia di guardia e volontari locali sono stati attivati per il monitoraggio.

Maltempo in Friuli Venezia Giulia: allagamenti, rami caduti e numerose chiamate al 112

Un intenso passaggio temporalesco ha interessato la regione friuli venezia Giulia provocando numerose segnalazioni alla Sala Operativa Regionale e al Nue 112. Nel corso della notte sono arrivate oltre 150 chiamate per problemi legati al maltempo, tra cui allagamenti, caduta di rami e situazioni di rischio locale che hanno richiesto il monitoraggio delle aree più vulnerabili.

Fenomeni registrati e aree colpite

La perturbazione si è manifestata con celle temporalesche ripetute che hanno interessato la regione dalla costa fino alle Prealpi. I valori di pioggia più significativi si collocano tra i 40 e gli 80 mm in diverse stazioni meteorologiche, con picchi locali che hanno influito su strade e scantinati. Le zone segnalate con problemi di allagamento comprendono in particolare Pordenone, Lignano Sabbiadoro e Cormons, dove si sono registrati accumuli idrici e difficoltà alla viabilità locale.

Dinamica delle precipitazioni

Le celle temporalesche si sono succedute a partire dalla serata precedente, portando piogge da abbondanti a intense soprattutto sul settore orientale tra le Valli del Natisone e l’Isontino. Le registrazioni di precipitazione confermano cumulate significative non solo in pianura ma anche sui rilievi prealpini, segnalando un quadro meteorologico diffuso e disomogeneo.

Vento e raffiche

Oltre alla pioggia, sono state osservate raffiche sostenute, in particolare lungo la costa, con valori intorno ai 60 km/h. Questo fattore ha contribuito alla caduta di rami e a qualche danno superficiale, aumentando le segnalazioni ricevute dal Nue 112. Sulla fascia orientale costiera è attesa la presenza di Bora moderata, che potrebbe mantenere condizioni di vento sostenuto durante le fasi residue del peggioramento.

Risposta operativa e stato dei corsi d’acqua

Le strutture di protezione civile regionale e le sale operative hanno preso in carico le numerose chiamate, coordinando gli interventi e il presidio del territorio. Nonostante le piogge intense, il livello delle aste principali e degli affluenti si è mantenuto al di sotto dei livelli di guardia, elemento rassicurante che ha evitato criticità idrauliche maggiori nelle prime ore di monitoraggio.

Attivazione dei volontari

Per la gestione degli allagamenti e per il monitoraggio dei punti critici sono state attivate squadre di volontari locali. In particolare, dal territorio sono uscite 12 persone con 3 mezzi, provenienti dai gruppi comunali di Pordenone, Campolongo Tapogliano e Pasiano di Pordenone. L’intervento dei volontari ha permesso un rapido presidio delle zone dove si sono verificati allagamenti di scantinati e accumuli d’acqua nelle aree urbane.

Previsioni a breve termine e consigli

Per le prossime ore è prevista la persistenza di piogge temporalesche, soprattutto nel settore centro-orientale, con possibilità di fenomeni localmente intensi. Tuttavia, nel corso della mattinata è atteso un miglioramento a partire dalla Carnia, in estensione graduale al resto della regione, con cielo variabile e la probabilità di raffiche da nord. Il pomeriggio potrà ancora vedere rovesci residui, in particolare sui settori costieri e orientali.

Indicazioni per la popolazione

Alla luce delle condizioni osservate è raccomandata prudenza: evitare di attraversare aree allagate, non sostare sotto alberi danneggiati dal vento e segnalare tempestivamente eventuali emergenze al Nue 112. Anche se i livelli dei fiumi sono sotto soglia, è opportuno mantenere attenzione sui corsi d’acqua minori e sui canali di scolo che possono subire rapido incremento in caso di nuovi rovesci intensi.

Osservazioni finali

Il quadro complessivo descrive un episodio di maltempo significativo ma contenuto grazie al tempestivo monitoraggio e all’attivazione delle squadre di volontari. L’evoluzione verso condizioni più stabili nelle prossime ore dovrebbe alleggerire la pressione sulle strutture operative, pur mantenendo la necessità di vigilanza sui punti storicamente più critici della regione.

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