12 Settembre 2026 🌤 25°

Green Energy: il nuovo impianto fotovoltaico per Elettra Sincrotrone a San Dorligo della Valle

Un investimento di 26 milioni di euro per un impianto che coprirà il 20-25% del fabbisogno energetico di Elettra Sincrotrone, riducendo le emissioni di CO2 equivalenti a 150.000 alberi

Green Energy: il nuovo impianto fotovoltaico per Elettra Sincrotrone a San Dorligo della Valle

Il Friuli Venezia Giulia fa un passo significativo verso l’autonomia energetica con l’inaugurazione del nuovo parco fotovoltaico di Elettra Sincrotrone a San Dorligo della Valle. La cerimonia di posa della prima pietra, tenutasi venerdì 11 settembre 2026, ha visto la partecipazione del governatore Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alla Ricerca Alessia Rosolen.

Il progetto, denominato Green Energy nasce in risposta ai rincari energetici che dal 2023 hanno ridotto del 40% l’attività delle macchine di luce Elettra e FERMI caratterizzate da un alto fabbisogno energetico. L’impianto, con una potenza stimata tra 8 e 10 MW, produrrà tra 10 e 11,6 GWh annui, coprendo il 20-25% del fabbisogno energetico del centro di ricerca.

Un investimento strategico per la ricerca e l’ambiente

Il progetto, finanziato con un contributo straordinario di 5,5 milioni di euro dalla Regione e 21 milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca rappresenta un investimento strategico per rafforzare l’eccellenza scientifica italiana. Il governatore Fedriga ha sottolineato che la riduzione di CO2 che l’impianto potrà garantire sarà equivalente al risparmio derivante dalla piantumazione di oltre 150.000 alberi.

Riducendo la dipendenza da fornitori esteri inaffidabili, questa opera potrà contribuire alla stabilità e all’autonomia energetica del Paese“, ha dichiarato Fedriga. “Mi auguro che esempi come questo possano essere replicati“.

Un impianto innovativo e sostenibile

Il parco fotovoltaico non si limiterà alla produzione di energia. Sarà dotato di un sistema avanzato di sensori per monitorare le prestazioni dei moduli e ottimizzare la produzione energetica. Inoltre, il progetto prevede la messa a dimora di circa 8.000 alberi, arbusti e specie erbacee, la realizzazione di un centro visite e di una vedetta carsica.

L’impianto sarà collegato direttamente al complesso di Elettra a Basovizza mediante un cavo interrato in media tensione. L’entrata in funzione è prevista entro la fine del 2028. Il progetto Green Energy non solo contribuirà a rafforzare la sostenibilità energetica di una delle principali infrastrutture di ricerca italiane, ma trasformerà anche l’ex cava Scoria in un polo di innovazione sostenibile.

La ricerca è un potente motore di sviluppo e il progetto che prende avvio oggi a Trieste ne è un esempio concreto“, ha dichiarato il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. “Green Energy non sarà soltanto un impianto per produrre energia rinnovabile, ma un’infrastruttura al servizio della ricerca“.

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