2 novembre 2026 ☁ 11°

Gare d’appalto in Friuli Centrale: concentrazione estiva e cambi di governance

Il settore degli appalti in Friuli Centrale è sotto i riflettori per la concentrazione di bandi in estate e il recente cambio alla guida del Cafc

Gare d’appalto in Friuli Centrale: concentrazione estiva e cambi di governance

Il mondo degli appalti pubblici è sempre stato un campo minato per le imprese e gli studi di progettazione. Vincere una gara d’appalto non è un’impresa da poco, soprattutto quando si devono affrontare tempistiche serrate e cambi di governance. In Friuli Centrale, l’estate 2026 sta mettendo a dura prova i professionisti del settore, con una concentrazione di bandi che rischia di compromettere la trasparenza e la competitività delle offerte.

La nuova presidente del Cafc (Consorzio per l’Acquedotto del Friuli Centrale), Beatrice Follador ha preso il posto di Salvatore Benigno il 03.07.2026, dopo quasi dieci anni di gestione. Questo cambio di guardia potrebbe aver accelerato la pubblicazione di alcuni bandi, per garantire continuità operativa alle decisioni prese dalla precedente amministrazione.

Bandi estivi: tempistiche e criticità

Tra i bandi più significativi, spiccano quelli relativi al depuratore di San Giorgio di Nogaro con una progettazione definitiva, esecutiva e direzione lavori per la sezione di digestione fanghi, per un importo di circa € 830.000. Il bando è stato pubblicato il 03.07.2026 e le offerte devono essere presentate entro il 12.08.2026. Un altro progetto importante riguarda il depuratore di Udine con un aggiornamento del PFTE e la direzione lavori della terza linea di trattamento acque, per un importo di € 1.360.000. Anche in questo caso, il bando è stato pubblicato il 03.07.2026, ma la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 18.09.2026.

Un altro bando di rilievo è quello per lo studio di fattibilità sul riutilizzo ad uso irriguo delle acque reflue trattate da depuratori del servizio idrico dei gestori in ambito regionale, per un importo di € 400.000. Pubblicato il 28.07.2026, le offerte devono essere presentate entro il 02.09.2026.

Interconnessione impianto di Fauglis: complessità e tempistiche

Particolarmente complesso e impegnativo è il bando per l’interconnessione dell’impianto di Fauglis con Lignano e Bibione. Si tratta di una progettazione di fattibilità tecnica ed economica, nonché esecutiva, in otto lotti della condotta adduttrice dall’impianto di Fauglis con Lignano Pineta e Bibione, per un importo di circa € 4.700.000. Pubblicato il 31.07.2026, le offerte devono essere presentate entro il 03.09.2026. La complessità dell’opera, che prevede oltre 40 km di condotte di grosso diametro, rende le tempistiche particolarmente stringenti, soprattutto in un periodo ferragostano.

In totale, i bandi in corso ammontano a oltre 7 milioni di euro di progettazione, senza contare le future gare per la realizzazione delle opere, che saranno influenzate dai progetti e dalle tecnologie adottate. La concentrazione di bandi in estate e il cambio di governance al Cafc stanno sollevando interrogativi sulla trasparenza e la competitività delle offerte, con professionisti che si trovano a dover affrontare tempistiche serrate e ferie programmate.

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