Una truffa telefonica ai danni di un’anziana residente in via di Chiadino ha fruttato ai malviventi un bottino stimato in oltre 600mila euro. L’accaduto è avvenuto nella serata del 12 agosto ma è stato reso noto solo oggi. I criminali, spacciandosi per forze dell’ordine hanno convinto la vittima a consegnare loro una cospicua somma di denaro e oltre quattro chili d’oro.
La dinamica dell’inganno
Secondo quanto ricostruito, i malviventi hanno contattato telefonicamente l’anziana donna, presentandosi come appartenenti alla polizia di Stato. Con una tattica di manipolazione psicologica hanno convinto la vittima della necessità di consegnare loro contanti e preziosi per motivi di sicurezza. La donna, spaventata, ha raccolto tutto ciò che aveva in casa, compresi gioielli e metalli preziosi.
Il valore del bottino
Stando alle prime stime, il valore complessivo del bottino supererebbe i 600mila euro. Tra i beni sottratti, spiccano oltre quattro chili d’oro un quantitativo ingente che ha destato particolare preoccupazione tra gli investigatori. La questura ha confermato l’intervento, ma non ha rilasciato ulteriori dettagli sull’accaduto.
Le indagini della polizia
Le indagini sono complicate dall’assenza di telecamere di sorveglianza nella zona. Gli agenti della polizia di Stato stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili. La mancanza di prove video rende il lavoro degli investigatori particolarmente complesso.
Intanto, la comunità locale è in allarme. Episodi simili si sono verificati in passato, ma il bottino di questa volta è particolarmente ingente. Le autorità invitano i cittadini a stare in guardia e a non fidarsi di telefonate sospette, soprattutto se provenienti da presunti rappresentanti delle forze dell’ordine.



