Pordenone si prepara a vivere un anno di grande fermento culturale. Il Comune ha infatti lanciato un bando pubblico da 400mila euro per acquisire nuove proposte culturali che arricchiranno il programma di Pordenone Capitale italiana della cultura 2027. L’iniziativa mira a qualificare e ampliare l’offerta culturale della città, promuovendo progetti originali e innovativi.
L’avviso è rivolto a organizzazioni culturali senza scopo di lucro con sede in Italia. Le proposte potranno spaziare in diversi ambiti, tra cui teatro, musica, danza, arti visive, letteratura, cinema e linguaggi digitali. I progetti selezionati dovranno essere realizzati a Pordenone nel corso del 2027 e risultare coerenti con il dossier di candidatura “Città che sorprende”.
I criteri di selezione e i finanziamenti disponibili
La valutazione si concentrerà sulla qualità artistica sulla capacità di coinvolgere un pubblico ampio e sull’impatto a livello nazionale. Ogni progetto potrà ricevere un contributo variabile tra 20mila e 60mila euro coprendo fino all’80% delle spese ammissibili. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 settembre.
Una fase decisiva per Pordenone 2027
L’assessore alla Cultura, Alberto Parigi ha sottolineato che con questo bando la città entra in una fase decisiva del percorso verso il 2027. Il cuore del progetto rimane il dossier di candidatura, frutto di una collaborazione con oltre cento realtà del territorio. “Con questo bando – le parole di Parigi – entriamo in una fase decisiva. Il cuore del progetto resta il dossier di candidatura, costruito insieme a oltre cento soggetti del territorio. A questo abbiamo affiancato un primo bando dedicato alle realtà culturali locali, che ha permesso di sostenere altri 42 progetti. Oggi aggiungiamo un ulteriore tassello aprendoci a una dimensione nazionale.”
L’obiettivo non è semplicemente aumentare il numero degli appuntamenti, ma costruire un programma capace di sorprendere, lasciare un segno e offrire ai cittadini e ai visitatori esperienze culturali autentiche. “Non ci interessa semplicemente aumentare il numero degli appuntamenti: vogliamo costruire un programma capace di sorprendere, lasciare un segno e offrire ai cittadini e ai visitatori esperienze culturali autentiche”, ha affermato Parigi.
I primi contributi e il coinvolgimento del tessuto associativo
In precedenza, il Comune di Pordenone aveva già approvato la graduatoria di un primo bando per l’assegnazione di contributi straordinari, destinati a iniziative culturali nel percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della cultura 2027. Su 99 domande ammissibili, 42 progetti hanno ottenuto il finanziamento. Attualmente, i contributi sono stati assegnati alle prime 14 associazioni, grazie a risorse disponibili a bilancio pari a 205.500 euro.
L’amministrazione comunale ha confermato l’impegno a stanziare ulteriori fondi entro metà maggio per finanziare tutti i progetti fino alla posizione 42. L’assessore Parigi ha evidenziato come il tessuto culturale e associativo della città sia “vivo, reattivo e consapevole” definendo la designazione a Capitale della cultura come una vera e propria opportunità collettiva. Le associazioni che non sono rientrate tra i primi 42 progetti sono state invitate a rivolgersi alla Regione Friuli Venezia Giulia, che mette a disposizione fondi dedicati per iniziative culturali legate a Pordenone 2027.



