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Sede imbrattata a Trieste, la presentazione del libro su Avanguardia Nazionale si svolge regolarmente

La presentazione del libro Confesso che ho vissuto. Storie di Avanguardia Nazionale si è svolta il 4 luglio 2026 presso L’Audace in via San Zaccaria a Trieste, dopo l'imbrattamento della sede avvenuto nella notte; presenti autori, rappresentanti di CasaPound e dirigenti di Fratelli d’Italia che hanno condannato gli atti

Sede imbrattata a Trieste, la presentazione del libro su Avanguardia Nazionale si svolge regolarmente

La presentazione del volume Confesso che ho vissuto. Storie di Avanguardia Nazionale scritto da Fabio Bellani e Claudio Scarpa si è svolta regolarmente il 4 luglio 2026 alle 20:00 nella sede denominata L’Audace in via San Zaccaria a Trieste. L’incontro era stato preceduto da un episodio di imbrattamento della sede, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì, che aveva alimentato il dibattito cittadino e provocato reazioni politiche nella giornata del 3 luglio 2026 alle ore 15:00.

Imbrattamento della sede e reazioni politiche

La facciata e le serrande della sede di CasaPound sono state danneggiate con vernice rosa e sono comparse scritte offensive nella notte antecedente l’evento. Sull’episodio si sono concentrate le dichiarazioni di rappresentanti locali e nazionali: Fratelli d’Italia per mezzo di Nicole Matteoni e Claudio Giacomelli ha definito gli atti intollerabili e ha chiesto che l’iniziativa si svolgesse comunque. Nella nota congiunta si legge che “Nessuna limitazione o censura politica è tollerabile” e che “Fratelli d’Italia difenderà sempre, e in ogni sede, il diritto di parola contro ogni bavaglio ideologico” e contro chi usa la violenza per impedire il confronto.

Dettagli sull’azione di imbrattamento

Secondo quanto reso noto, oltre alla vernice rosa sulla struttura sono state segnate scritte come “Remigra nelle fogne” e “FASCI APPESI”; l’azione è stata accompagnata dalla diffusione di immagini su profili social riconducibili all’area antifascista. I firmatari della nota di Fratelli d’Italia hanno sottolineato anche danni a proprietà private e al marciapiede comunale, definendo inaccettabile ogni forma di censura o boicottaggio.

La presentazione del libro e le voci degli organizzatori

L’incontro si è tenuto come previsto sabato 4 luglio alle ore 19 nella sede L’Audace con la partecipazione degli autori e di rappresentanti politici locali. Fabio Bellani coautore insieme a Claudio Scarpa ha illustrato il contenuto dell’opera definendola una ricostruzione dell’attività di Avanguardia Nazionale a Trieste e nel Nord Italia, costruita sulle testimonianze di chi ha partecipato alle attività del movimento e con riflessioni rivolte al presente e al futuro politico.

Bellani ha spiegato che il libro nasce in parte come risposta a opere precedenti che, a suo avviso, avrebbero contenuto imprecisioni e calunnie riguardo alla storia politica del Nord Italia. Ha anche richiamato il tema della censura politica denunciando tentativi di boicottaggio in fiere editoriali nei confronti di case editrici come Passaggio al Bosco e ha citato l’impegno di alcuni editori amici, tra cui il nome di Marco Scatarzi.

Dichiarazioni da CasaPound

Prima dell’apertura dell’incontro, Francesco Clun di CasaPound Trieste ha commentato l’imbrattamento con parole dure: “Io più che un atto vandalico lo chiamerei con il suo nome: è un atto mafioso. È un atto compiuto dalla mafia antifascista, da chi evidentemente pensa di sostituire il dibattito politico e quello culturale con la violenza. Per questo non possiamo che essere infastiditi e arrabbiati”. Clun ha inoltre ribadito la volontà del movimento di proseguire le proprie attività: “Non accettiamo intimidazioni da parte di nessuno e non abbiamo paura di nessuno. Continueremo a difendere il nostro spazio di libertà e la nostra agibilità politica“.

L’evento si è svolto senza incidenti e senza contestazioni durante la serata; la partecipazione di esponenti politici come Nicole Matteoni e Claudio Giacomelli ha rinforzato la posizione espressa nella nota di condanna degli atti.

Presenze e calendario dell’evento

La presentazione confermata per sabato 4 luglio alle ore 19 è stata mantenuta nonostante le richieste di annullamento provenienti da associazioni e alcuni esponenti politici. All’interno della sede L’Audace sono intervenuti gli autori Fabio Bellani e Claudio Scarpa rappresentanti di CasaPound e dirigenti di Fratelli d’Italia che hanno espresso solidarietà alla sede imbrattata e ribadito la necessità di difendere il diritto di parola in ambito pubblico.

L’iniziativa ha quindi avuto luogo come previsto e ha chiuso la serata senza ulteriori sviluppi critici, segnando una giornata in cui si sono intrecciate questioni editoriali, di libertà di espressione e di ordine pubblico nella città di Trieste.

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