In un’epoca dominata dalla fretta e dalla superficialità, la mostra “La poesia dello sguardo. Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell’anima” invita i visitatori a rallentare e a riscoprire la bellezza nascosta nelle cose semplici. Dal 19 giugno al 1° novembre 2026, Palazzo Frisacco di Tolmezzo accoglie oltre cinquanta opere di Loreto Bertoli, affiancate da capolavori di Paul GauguinPablo PicassoGiorgio De Chirico e altri grandi maestri del Novecento.
Curata da Don Alessio Geretti e Lucrezia Rossi la mostra è promossa dal Comune di Tolmezzo con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. Questo evento culturale rappresenta un’opportunità unica per esplorare il legame profondo tra l’arte di Bertoli e il territorio della Carnia, mettendo in luce la sua capacità di cogliere l’essenza delle persone e dei luoghi.
Un dialogo tra Carnia e mondo
La mostra non si limita a presentare le opere di Bertoli, ma le pone in dialogo con quelle di artisti internazionali, creando un ponte tra la tradizione locale e l’arte globale. Le tele di Bertoli, che ritraggono paesaggi, volti e scene di vita quotidiana di Illegio, trovano un eco nelle opere di Jean-François MilletHenri de Toulouse-Lautrec e Giorgio Morandi tra gli altri.
Questo confronto permette di apprezzare le affinità tra la ricerca artistica di Bertoli e quella dei grandi maestri del Novecento. La mostra evidenzia come l’artista carnico abbia saputo catturare la poesia dello sguardo un tema centrale nella sua produzione, che invita a osservare il mondo con maggiore attenzione e sensibilità.
L’arte di Loreto Bertoli: tra memoria e universalità
Nato a Illegio nel 1933, Loreto Bertoli si è formato come autodidatta, lavorando inizialmente come designer alla Lamborghini di Tolmezzo. A partire dagli anni Ottanta, si è dedicato completamente alla pittura, sviluppando un linguaggio artistico ricco e variegato. Le sue opere, che spaziano dai paesaggi ai ritratti, dalle nature morte alle scene di vita paesana, restituiscono con intensità emotiva il mondo della Carnia.
La mostra presenta anche due dipinti provenienti dalle collezioni del Quirinale un riconoscimento del valore artistico di Bertoli a livello nazionale. Le altre opere provengono da raccolte private, molte delle quali raramente accessibili al pubblico, offrendo un’opportunità unica per ammirare la sua produzione.
Un’esperienza culturale integrata
La mostra è inserita nel circuito FVGcard di PromoTurismoFVG permettendo ai possessori della card di accedere gratuitamente. Inoltre, i visitatori che acquisteranno il biglietto per “La poesia dello sguardo” potranno usufruire di sconti per visitare anche le altre due mostre in programma: “Storia di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze” al Museo Carnico e “Dialogo” a Illegio.
Questa iniziativa rappresenta un esempio di valorizzazione integrata dell’offerta culturale del territorio, che unisce arte, storia e tradizione in un percorso coinvolgente e ricco di suggestioni.
La mostra è stata inaugurata il 19 giugno nella sala del Cinema David di Tolmezzo e sarà aperta al pubblico fino al 1° novembre 2026. Un catalogo agile, curato dai due curatori, sarà disponibile in vendita a Palazzo Frisacco, offrendo ai visitatori un approfondimento sulla vita e l’opera di Loreto Bertoli.



