23 Giugno 2026 ☁ 26°

Gemona del Friuli: il concerto di Bocelli e le domande sui fondi pubblici

Il concerto di Andrea Bocelli a Gemona del Friuli per commemorare il terremoto del 1976 ha sollevato interrogativi sui costi sostenuti dalla Regione. I consiglieri Moretti e Mentil chiedono maggiore trasparenza.

Gemona del Friuli: il concerto di Bocelli e le domande sui fondi pubblici

Il concerto di Andrea Bocelli a Gemona del Friuli tenutosi il 7 maggio per commemorare il 50° anniversario del terremoto del 1976 ha acceso un dibattito sulla trasparenza dei costi sostenuti dalla Regione. Con un investimento che potrebbe superare i 3 milioni di euro i consiglieri regionali Diego Moretti e Massimo Mentil del Partito Democratico hanno sollevato dubbi sulla chiarezza delle spese.

L’evento, gratuito per il pubblico e con la partecipazione di circa 15.000 spettatori è stato organizzato nella storica Caserma Goi-Pantanali uno dei luoghi simbolo della ricostruzione dopo il sisma. Tuttavia, la procedura negoziata senza bando, affidata alla società FVG Live srl di Tavagnacco ha suscitato perplessità.

La procedura negoziata e i costi sostenuti

La procedura, predisposta dalla Direzione centrale Attività produttive e non dalla Protezione civile regionale ha visto la partecipazione di un unico soggetto, la FVG Live srl titolare dell’esclusiva per l’esibizione dell’artista. L’affidamento dell’organizzazione è stato aggiudicato per 2 milioni 549 mila euro (iva esclusa), con una spesa complessiva che potrebbe superare i 3 milioni di euro.

I consiglieri Moretti e Mentil hanno criticato la risposta fornita dall’assessore Riccardo Riccardi definendola opaca e lasciando spazio a diverse interpretazioni. «La domanda posta era semplice e chiara: quali sono nel dettaglio i costi sostenuti dalla Regione? La risposta ricevuta, invece, appare opaca e lascia spazio a diverse interpretazioni», hanno dichiarato.

La richiesta di trasparenza e l’accesso agli atti

Nonostante la qualità artistica dell’evento e la sua gratuità per il pubblico non siano in discussione, i consiglieri dem ritengono indispensabile garantire la massima trasparenza. «Proprio perché si tratta di un impiego così rilevante di fondi pubblici, riteniamo indispensabile fornire ai cittadini un quadro dettagliato delle spese sostenute», hanno affermato.

Per questo motivo, Moretti e Mentil hanno annunciato la presentazione di un accesso agli atti per acquisire il contratto stipulato tra la Regione e FVG Live srl. L’obiettivo è verificare se vi siano elementi e previsioni di spesa più dettagliati rispetto a quelli contenuti nella risposta fornita dall’assessore Riccardi.

L’evento, celebrato su un palco allestito nella Caserma Goi-Pantanali ha rappresentato un omaggio alle vittime del terremoto del 1976. Tuttavia, la questione dei costi e della trasparenza continua a sollevare interrogativi tra i cittadini e i rappresentanti istituzionali.

Trieste adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 23 Giugno