Il FESTIL_Festival estivo del Litorale torna per la sua undicesima edizione, trasformando il friuli venezia Giulia in un palcoscenico vivace dal 2 luglio al 26. Diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Belliniil festival si distingue per la sua capacità di attraversare confinisia geografici che culturali, offrendo un ricco programma di teatro, danza e musica.
Con 27 appuntamenti20 titoli e 12 prime o anteprime nazionaliFESTIL 2026 promette di essere un evento imperdibile per gli amanti della cultura contemporanea. Gli spettacoli si svolgeranno in Udine, Trieste, Gradisca d’Isonzo e Duino Aurisinacoinvolgendo un pubblico diversificato e appassionato.
Un festival in movimento: la vocazione transfrontaliera di FESTIL
FESTIL non è solo un festival, ma un progetto in movimento che dialoga con il territorio e le sue comunità. La collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli venezia giulia e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia è fondamentale per la realizzazione di 14 spettacoli a Udine e 7 a Triestetra cui 2 in Sala Bartoli.
La natura itinerante di FESTIL è un principio identitario: il teatro si sposta per incontrare le persone e trasformare ogni tappa in un’occasione di partecipazione e scoperta. La collaborazione con il Comune di Gradisca d’Isonzo e ZaTroCaRaMa a Duino Aurisina sottolinea ulteriormente l’impegno del festival per un scambio artistico transfrontaliero.
Dall’Istria al Friuli: drammaturgia contemporanea e temi sociali
FESTIL si concentra sulla drammaturgia contemporaneaoffrendo un osservatorio privilegiato su temi di attualità come memoria, dolore, fragilità sociali, parità di genere, migrazione e emergenza ecologica. Gli spettacoli affrontano storie reali e immaginarie, generando dibattito e riflessione.
Il progetto Futuro Passatogiunto alla sua quinta edizione, presenta letture sceniche di testi sul tema Unione Europea e della sezione Esplorazionioffrendo uno sguardo su giovani autori e autrici che intercettano i modelli di scrittura internazionali. Tra gli attori coinvolti, spiccano Jonathan LazziniKsenija Martinovi?Annamaria Ghirardelli e Stefano Iagulli.
Prime nazionali e spettacoli tout public
Tra gli spettacoli in programma, spiccano Officina Prometeo di Francesco Picciotti, Esagerate! di Cinzia Spanò, Mr Ping Pong di Paolo Piludu e Algo-ritmo – manuale breve di obbedienza di Andrea De Robbio e Anselmo Luisi. La sezione miniFESTIL dedica 4 titoli tout public, mentre Dance me to FESTIL presenta coreografie di Chiara FrigoGiorgia Celli e Francesca Santamaria.
Non mancano spettacoli di rilievo come Sutta scupa di Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano, Migliori amici della compagnia croata Zakon Teatar, e Ridi, piangi, ti ecciti di Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli. La chiusura estiva è affidata a Makkox e Valerio Aprea con Lapocalisse.
Collaborazioni e sostenitori: una rete di eccellenza
FESTIL 2026 è realizzato con il contributo del MiCdella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine – UdinEstate 2026con il sostegno di Fondazione Friuli e Le Fondazioni Casali. La collaborazione con Primorski Poletni FestivalDipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine, ZaTroCaRaMaRicercArtiStraligut Teatro/rete In-BoxZakon Teatar e la rete di Futuro Passato sottolinea l’impegno del festival per un scambio artistico e culturale.
Con il supporto di B&B I personaggi come partner tecnico e Radio Onde Furlane e Radio Punto Zero come mediapartner, FESTIL 2026 si conferma un evento di eccellenza, capace di attrarre un pubblico diversificato e appassionato.


