Il Comune di Udine insieme a NET spa ha dato il via alla distribuzione degli avvisi di pagamento relativi all’acconto TARI 2026. La prima rata dell’imposta sui rifiuti per l’anno 2026 dovrà essere versata entro il termine fissato al 30 giugno 2026 data che segna una novità rispetto agli anni precedenti.
Il cambio di calendario è pensato per permettere l’applicazione tempestiva del nuovo Bonus Sociale rifiuti introdotto dal DPCM 21 n. 24 in attuazione del DL 154/2019. Le modifiche organizzative coinvolgono procedure di notifica e criteri di riconoscimento dell’agevolazione.
Anticipo della scadenza e finalità del cambiamento
L’acconto TARI viene anticipato a 30 giugno per consentire che il Bonus Sociale rifiuti sia applicato già sulla prima rata. Questo significa che il calcolo dell’importo a carico dell’utente terrà conto, in questa fase iniziale, delle agevolazioni spettanti ai nuclei familiari che rientrano nei criteri stabiliti. Il passaggio anticipato della scadenza riguarda l’intero procedimento amministrativo e mira a ridurre l’onere immediato per le famiglie che hanno diritto al contributo.
Criteri di accesso al bonus e numeri locali
Il Bonus Sociale rifiuti è riconosciuto in modo automatico in bolletta senza necessità di presentare una domanda: la verifica dei requisiti avviene tramite i dati forniti dal sistema SGATE che opera per la gestione delle agevolazioni tariffarie coordinate da ARERA. Il bonus è destinato ai titolari di utenze domestiche con ISEE inferiore a 9.530 euro mentre la soglia sale a 20 mila euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico.
La misura prevede la copertura del 25% della TARI dovuta per l’anno precedente. Nel territorio di Udine beneficeranno dell’agevolazione complessivamente 3.201 utenze: per queste famiglie il contributo medio si colloca in una fascia compresa tra 4 e 115 euro.
Funzionamento del riconoscimento automatico
Il sistema SGATE incrocia le informazioni ISEE con gli elenchi delle utenze domestiche per stabilire l’applicazione del bonus in bolletta. L’automatismo rende superflua la presentazione di istanze da parte dei cittadini: l’agevolazione viene inserita direttamente nell’avviso TARI sulla base dei dati disponibili al momento dell’emissione.
Modalità di notifica e strumenti per il pagamento
La consegna degli avvisi seguirà modalità diverse a seconda della situazione digitale dell’utente: nella generalità dei casi la spedizione avverrà per posta ordinaria, mentre chi possiede una casella di posta elettronica certificata registrata nei pubblici elenchi riceverà la comunicazione in via telematica. Per le notifiche digitali è prevista un’integrazione con canali di notifica istituzionali per aumentare la copertura informativa.
Per il versamento resta obbligatorio l’utilizzo del sistema PagoPA conforme alla normativa sulle transazioni delle pubbliche amministrazioni; in alternativa è possibile effettuare il pagamento con il modello F24. Gli avvisi conterranno le informazioni necessarie per procedere con entrambe le soluzioni, in modo da offrire flessibilità agli utenti nella gestione del pagamento.
Chi desidera verificare la propria posizione tributaria o scaricare la documentazione relativa alla TARI può farlo tramite gli strumenti messi a disposizione dall’amministrazione comunale e dall’ente gestore. L’accesso ai servizi online è previsto con credenziali digitali riconosciute per l’identificazione dell’utente.
Per garantire una comunicazione ampia e trasparente, il Comune di Udine e NET spa hanno predisposto sia canali tradizionali sia canali digitali per la trasmissione degli avvisi e la ricezione di eventuali richieste di chiarimento. L’obiettivo dichiarato è ridurre gli errori di recapito e facilitare l’applicazione corretta del Bonus Sociale rifiuti già sulla prima rata dell’anno 2026.
24 e a Udine sono interessate 3.201 utenze con contributi medi compresi tra 4 e 115 euro.


