Gli abissi marini rappresentano una delle frontiere più affascinanti e meno conosciute del nostro pianeta. Divulgazione scientifica e immaginazione si incontrano quando si tenta di rendere tangibile ciò che vive a migliaia di metri sotto la superficie, dove luce e suono sono quasi inesistenti.
Per dare voce a questi mondi sommersi, Trieste ospiterà domenica 18 ottobre, alle ore 17, lo spettacolo “Giù negli abissi” presso il Teatro Basaglia, situato nel Parco di San Giovanni in via Weiss 13. L’evento, a ingresso libero, propone una fusione di ricerca, narrazione teatrale e musica dal vivo pensata per avvicinare il pubblico a un universo ancora avvolto dal mistero.
Data, luogo e format dell’iniziativa
Il palcoscenico del Teatro Basaglia diventerà il punto di partenza per un viaggio immaginario che, grazie a proiezioni, suoni e parole, ricostruirà le condizioni estreme dei fondali oceanici. Il format prevede una prima parte di presentazioni scientifiche seguite da performance teatrali e momenti musicali in cui il sax di Marco Castelli e il pianoforte di Marco Ponchiroli si intrecciano con sonorità elettroniche, creando un’atmosfera che riecheggia le onde profonde.
I protagonisti: scienziati, attori e musicisti
Sul palco, cinque esperti dell’OGS e dell’Università di Trieste – Angelo Camerlenghi, Stefano Parolai, Diego Panzeri, Michele Rebesco e Martina Possenelli – illustreranno le più recenti scoperte sul clima, la biologia e la geologia dei mari. La narrazione sarà affidata a Roberto Eramo, attore triestino noto per la sua capacità di tradurre concetti complessi in storie avvincenti.
Musica e scena
La colonna sonora è curata da Marco Castelli al sax, che alterna improvvisazioni di jazz a trame elettroniche, supportato al pianoforte da Marco Ponchiroli. Il risultato è un accompagnamento sonoro che, come le correnti oceaniche, varia tra calma e movimento, sottolineando i punti chiave delle esposizioni scientifiche.
Obiettivi, partner e sostegno istituzionale
L’iniziativa nasce dall’ambizione di trasformare la conoscenza scientifica in un’esperienza sensoriale capace di coinvolgere mente, immaginazione ed emozione., presidente della Delegazione Marevivo FVG e co-ideatrice del progetto, “Giù negli abissi è un modo per avvicinare il pubblico alla ricerca e, allo stesso tempo, per lasciarsi sorprendere da un universo che si trova proprio davanti a noi, ma che rimane in parte ancora misterioso”.
Il progetto è sostenuto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia nell’ambito di un finanziamento per la divulgazione scientifica e vede la collaborazione del Rotary Club Trieste del Polo Tecnologico Alto Adriatico dell’Immaginario Scientifico e di Sammer & Co. Shipping. Il coinvolgimento di questi soggetti garantisce risorse logistiche, tecniche e comunicative, rendendo possibile la realizzazione di un evento di tale portata.
Dopo la prima rappresentazione a Trieste, “Giù negli abissi” sarà replicato a novembre a Pordenone, con data e sede ancora da definire, e tornerà a Trieste domenica 13 dicembre, sempre alle 17, al Teatro Basaglia. Per chi volesse partecipare o richiedere ulteriori informazioni, è disponibile la mail [email protected].



