Il terzo tempo nasce come progetto che mette in relazione il mondo dello sport con quello del cinema nel cuore di Trieste. Organizzata da Trieste Campus e La Cappella Underground la rassegna si svolge presso il Cinema Ariston al Passeggio Sant’Andrea e propone una selezione di film sportivi accompagnati da iniziative rivolte alla comunità locale.
Il calendario prevede tre serate principali: la prima il 25 giugno 2026 alle 18:00 con l’apertura ufficiale della rassegna, proiezioni successive il 2 luglio e il 9 luglio oltre a un tavolo da ping-pong disponibile fino al 5 luglio. L’idea alla base del progetto recupera il valore simbolico del terzo tempo il momento conviviale che segue la competizione e che favorisce socialità e inclusione.
Trieste Campus: struttura, numeri e missione sul territorio
Trieste Campus è presentato come un punto di riferimento per lo sport locale nato nel 2026 con la formula del project financing in Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa è stata realizzata con un investimento pubblico-privato di 9,5 milioni € e oggi ospita 12 associazioni, coinvolgendo oltre 1.300 atleti. Oltre all’attività sportiva, il Campus propone corsi per giovani e famiglie, tra cui lingue, musica e programmi educativi come TSC EDU e Hearts in the Campus pensati per conciliare lo studio con l’impegno sportivo.
Dichiarazioni e orientamento sociale di Trieste Campus
Enrico Samer, presidente di Trieste Campus sottolinea che “Il concetto di terzo tempo è molto caro agli atleti e ha un grande valore simbolico: è il momento in cui l’agonismo vissuto in campo lascia spazio alla fratellanza e all’unione che deriva dalla stessa passione sportiva.” Andrea Razzi, amministratore delegato, aggiunge che il progetto “è perfettamente in linea con i nostri obiettivi” e punta a creare sinergie con realtà dinamiche del territorio per ampliare l’offerta sportiva e culturale.
La rassegna “Il terzo tempo” al Cinema Ariston: programma e iniziative collaterali
La Cappella Underground, che gestisce il Cinema Ariston rinnovato sul Passeggio Sant’Andrea ha pensato la rassegna come prima tappa di una collaborazione stabile con il Campus, con l’obiettivo di intercettare un pubblico trasversale e favorire la coesione sociale nel quartiere di Sant’Andrea. Chiara Barbo, presidente de La Cappella Underground, afferma che “Stiamo lavorando con grande impegno affinché la riqualificazione dell’Ariston coinvolga l’intero rione.” Il cinema funge così da hub culturale capace di valorizzare la dimensione di quartiere.
Programma delle proiezioni e attività pratiche
La rassegna si apre giovedì 25 giugno alle 19 con The Lost Dream Team del regista croato Jure Pavlović documentario che racconta l’ultimo team di basket jugoslavo e la conquista della medaglia d’oro agli Europei del 1991, inserita in un contesto politico e bellico. Giovedì 2 luglio sempre alle 19 sarà proiettato Vittorio a tavolino di Severine Queyras e Silvio Montanaro che porta sullo schermo la comunità dei tavoli da ping-pong di Piazza Vittorio e il ruolo inclusivo di questo sport semplice e accessibile.
In accordo con l’A.S.D. Tennistavolo Trieste sarà presente un tavolo da ping-pong allestito nell’area del Cinema Ariston, disponibile al pubblico fino a domenica 5 luglio per giocare e socializzare. La rassegna si chiude giovedì 9 luglio alle 19 con A tu lado del regista Cristiano Regina ambientato a L’Avana (Cuba) e incentrato sulla palestra di boxe fondata dal bolognese Samuel Fabbri luogo di formazione per adolescenti come Haiffer e Adrialis.
Oltre alle proiezioni, l’iniziativa è concepita per creare un ponte tra appassionati di cinema e praticanti sportivi, offrendo spunti di riflessione sul ruolo sociale dello sport e su come la cultura possa favorire processi di inclusione e solidarietà nella città. Francesco Ruzzier, direttore artistico de La Cappella Underground, evidenzia che il binomio cinema-sport consente di raccontare valori universali e di costruire percorsi aperti a più generazioni.



