In diverse regioni d’Italia, i giovani hanno l’opportunità di partecipare a campi scuola di Protezione Civile dove imparano a gestire emergenze e a proteggere il territorio. Queste esperienze formative, organizzate in collaborazione con scuole e associazioni locali, offrono ai partecipanti l’occasione di acquisire competenze pratiche e di sviluppare un forte senso di cittadinanza attiva.
Dai montaggi di tende alle simulazioni di emergenza, i campi scuola rappresentano un laboratorio a cielo aperto dove i giovani possono mettersi alla prova e imparare a lavorare in squadra. Queste iniziative sono fondamentali per formare nuove generazioni di volontari e per diffondere una cultura della prevenzione e dell’auto-protezione.
Friuli Venezia Giulia: una settimana tra tende e basi operative
A Muggia in provincia di Trieste, gli studenti delle scuole superiori partecipano a un campo scuola residenziale organizzato dalla Protezione Civile. Per una settimana, i giovani allievi vivono l’esperienza quotidiana dei volontari, alternando lezioni operative, addestramento e vita comunitaria.
Il programma prevede esercitazioni pratiche come il montaggio e smontaggio di una tendopoli d’emergenza, dimostrazioni di tecniche di spegnimento antincendio boschivo, esercitazioni con unità cinofile per la ricerca di dispersi, e lezioni di primo soccorso e comunicazioni radio. Gli studenti alloggiano nelle strutture della Base Logistico Addestrativa di Muggia, dove possono sperimentare in prima persona la vita di un campo operativo.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Muggia in collaborazione con il Gruppo comunale di Protezione Civile e l’Ufficio Scolastico Regionale per il friuli venezia Giulia, mira a trasmettere ai giovani una cultura concreta della prevenzione e dell’auto-protezione. Gli studenti imparano a gestire il rischio in situazioni di crisi e a comprendere il funzionamento della macchina dei soccorsi.
Toscana: 280 giovani formati alla gestione delle emergenze
In Toscana si è conclusa l’esperienza estiva dei campi scuola promossi da Anpas Toscana. 280 ragazzi di età compresa tra i 9 e i 16 anni hanno partecipato a 8 campi allestiti in diverse località della regione, da Empoli a Portoferraio.
Durante il campo scuola, i giovani hanno imparato a montare tende da campo, gestire le radiocomunicazioni radio e simulare le decisioni operative di un Centro Operativo Comunale. Hanno anche compreso i meccanismi della catena di comando dei soccorsi e l’importanza del lavoro di squadra nei momenti critici.
Il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, ha incontrato i ragazzi presso la sede dell’Humanitas di Firenze, sottolineando l’importanza di queste iniziative per diffondere una cultura della solidarietà e della sicurezza. Dika ha ringraziato i volontari di Anpas Toscana per il loro impegno e ha evidenziato il valore pedagogico dell’apprendimento non formale.
Trentino: 70 studenti alla scoperta del sistema di Protezione Civile
Nel Trentino 70 studenti delle scuole superiori hanno partecipato al campo scuola “Studenti per l’emergenza” nell’area addestrativa della Protezione civile di Marco di Rovereto. Il campo, della durata di tre giorni, ha coinvolto le classi quarte del liceo Rosmini, dell’Itet Fontana e dell’Itt Marconi di Rovereto, oltre che della scuola gemellata di Cuorgnè (Torino), l’Iis 25 Aprile.
Durante il campo, gli studenti hanno partecipato a esercitazioni pratiche e simulazioni di emergenza, imparando a conoscere il sistema di Protezione civile del Trentino. Hanno anche approfondito il tema del rischio idraulico, in occasione del sessantesimo anniversario dell’alluvione del 1966.
Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha ricordato le grandi emergenze che hanno colpito il Trentino negli ultimi anni, sottolineando il ruolo centrale svolto dal sistema di Protezione civile. Fugatti ha invitato i giovani a avvicinarsi al volontariato, evidenziando il valore di chi decide di fare la propria parte per la comunità.
L’assessore provinciale Giulia Zanotelli ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della conoscenza del territorio per diventare cittadini più responsabili. Il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait ha evidenziato il ruolo della scuola nell’avvicinare le giovani generazioni alla Protezione civile.



