Per disegnare il futuro del Friuli Venezia Giulia è essenziale partire dalle condizioni dei giovani che lo abitano oggi. Questa è la premessa che ha motivato l’iniziativa politica guidata da Simona Liguoriconsigliera regionale e presidente di Civica FVGche ha sottolineato la necessità di strumenti stabili per comprendere i cambiamenti sociali e demografici.
La proposta di Liguori si è concretizzata in un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale lo scorso dicembre, con l’impegno rivolto alla Giunta per la creazione di un Osservatorio Regionale Permanente su Giovani, Lavoro e Coesione Sociale. L’obiettivo dichiarato è dotare la Regione di dati affidabili su temi chiave per orientare le politiche pubbliche.
La missione dell’Osservatorio: dati integrati su giovani, lavoro e coesione
L’ordine del giorno indica che l’Osservatorio dovrà raccogliere e analizzare informazioni su occupazioneformazionemobilitàdisagio giovanileaccesso all’autonomia abitativapartecipazione sociale e qualità della vita. L’intento è trasformare osservazioni sparse in elementi utili per decisioni pubbliche fondate su evidenze concrete, in modo da intervenire prima che i fenomeni diventino criticità aperte.
Simona Liguori ha richiamato l’attenzione sul fatto che “Troppo spesso si parla di giovani solo quando emergono problemi o emergenze” e ha ribadito la necessità di considerare i giovani come punto di partenza per lo sviluppo regionale. Per lei, l’Osservatorio rappresenta un tassello per una Regione che sappia ascoltare, osservare e programmare con efficacia.
Ambiti di monitoraggio certificati dall’ordine del giorno
Tra i settori specifici indicati ci sono occupazione e formazionema anche dimensioni non puramente economiche come il senso di appartenenza e la possibilità per le nuove generazioni di immaginare il proprio futuro nella regione. L’Osservatorio è pensato per dare numeri e trend su fenomeni che spaziano dal lavoro alla casa, dalla partecipazione sociale alla mobilità giovanile.
Perché una Regione moderna ha bisogno di ascolto e programmazione
La proposta politica insiste su un approccio proattivo: “Per governare bene non basta intervenire quando i problemi sono già esplosi. Serve la capacità di leggere i fenomeni prima che diventino criticità“, ha detto Liguori. La finalità non è solo di natura amministrativa ma riguarda la qualità complessiva della vita nel Friuli Venezia Giuliadall’area urbana a quella montana.
Secondo la presidente di Civica FVGtrattenere talenti significa offrire lavoro di qualitàopportunità di crescita, accesso alla casa e servizi efficienti, oltre a spazi reali di partecipazione per i giovani. Come ha sintetizzato Liguori, “Una comunità che riesce a trattenere i propri talenti, a offrire lavoro di qualità, occasioni di crescita, accesso alla casa, servizi efficienti e spazi di partecipazione è una comunità che costruisce il proprio futuro“.
Impatto territoriale e dimensione sociale
La proposta non riguarda solo i centri urbani: Liguori sottolinea la necessità di considerare tutto il territorio regionale, comprese le aree periferiche e montane, dove le dinamiche giovanili possono seguire percorsi diversi. Il tema, ha ricordato, “non è soltanto economico“: include il senso di appartenenza e la possibilità concreta di immaginare qui il proprio percorso di vita.
Visione a lungo termine e responsabilità delle scelte attuali
La proposta di istituire l’Osservatorio si inscrive in una visione politica che guarda oltre l’emergenza quotidiana. Liguori ha affermato che “Se vogliamo immaginare il Friuli Venezia Giulia dei prossimi dieci o vent’annidobbiamo partire da una domanda semplice: come stanno oggi i nostri giovani?”. Questa frase sintetizza l’approccio temporale che guida la richiesta: le decisioni presenti determineranno il volto della regione nel medio periodo.
Investire sui giovani, nelle parole di Liguori, significa investire sulla coesione socialesulla competitività territoriale e sulla vitalità delle comunità locali. “Per una Regione moderna deve saper ascoltare“, ha ribadito, aggiungendo che “Solo così può programmare con efficacia“.
Il passaggio all’implementazione dell’Osservatorio dipenderà ora dalle scelte operative della Giuntachiamata a tradurre l’impegno politico approvato dal Consiglio regionale in uno strumento operativo capace di produrre dati, analisi e indicazioni utili per le politiche rivolte ai giovani del Friuli Venezia Giulia.



