18 Settembre 2026 ☁ 21°

Operazione Frontex: 32 nigeriani espulsi con volo charter da Trieste a Lagos

Un volo charter organizzato dall'Italia ha riportato 32 cittadini nigeriani a Lagos, con la collaborazione di Frontex e altri Stati membri dell'UE. Tutti i rimpatriati avevano precedenti penali.

Operazione Frontex: 32 nigeriani espulsi con volo charter da Trieste a Lagos

L’Italia ha compiuto un altro passo significativo nella gestione dei flussi migratori irregolari, coordinando un’operazione di rimpatrio congiunto che ha coinvolto quattro Paesi dell’Unione Europea. Il 29 luglio 2026, un volo charter è decollato dall’aeroporto di Trieste, diretto a Lagos, con a bordo 32 cittadini nigeriani con precedenti penali. Questa operazione, realizzata sotto il coordinamento di Frontex rappresenta un esempio concreto di collaborazione internazionale nella gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico.

Un’operazione di rimpatrio senza precedenti

L’iniziativa, promossa direttamente dall’Italia, ha visto l’adesione attiva di CiproIrlanda e Polonia. Dei 32 soggetti imbarcati, 18 erano stati espulsi dall’Italia, 7 da Cipro, 6 dall’Irlanda e 1 dalla Polonia. Tutti i rimpatriati erano gravati da significativi pregiudizi di polizia e condanne penali, principalmente per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio.

La complessa macchina logistica si è messa in moto partendo dallo scalo aereo di Trieste, dove sono stati imbarcati i primi 9 stranieri già prelevati dal Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) di Gradisca d’Isonzo. Successivamente, il velivolo ha effettuato uno scalo tecnico presso l’aeroporto di Roma-Fiumicino per consentire l’imbarco dei restanti soggetti provenienti dai Cpr di Bari, Brindisi, Palazzo San Gervasio e Roma, unitamente ai cittadini rimpatriati presi in consegna dalle autorità delle altre nazioni partecipanti.

Collaborazione internazionale e ruolo dell’ambasciata nigeriana

Il successo del volo charter è stato reso possibile grazie alla stretta collaborazione istituzionale instaurata con l’Ambasciata della Nigeria a Roma. Le autorità consolari africane hanno operato in sinergia con la macchina della sicurezza italiana, facilitando le procedure d’identificazione dei propri connazionali attraverso interviste mirate all’interno delle strutture carcerarie e dei centri di trattenimento.

Nel 2026, i numeri riflettono la continuità e il rigore delle politiche di controllo ed espulsione nei confronti di chi non ha diritto a permanere sul suolo europeo e nazionale. Con questa missione, i voli charter organizzati dall’Italia verso la Nigeria salgono a 5 dall’inizio dell’anno, per un totale di 182 stranieri allontanati. Un trend in costante consolidamento rispetto all’intero anno 2026, durante il quale svariate operazioni analoghe avevano portato al definitivo allontanamento di 153 cittadini nigeriani con precedenti.

Controlli ai confini e attività di prevenzione

Nel frattempo, proseguono anche i controlli sui confini esterni orientali e occidentali, cruciali nei passaggi della rotta balcanica dei migranti. Dal 1° gennaio al 22 luglio 2026, sul confine sloveno, sono state arrestate 128 persone, di cui 40 per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. 2.073 sono stati gli stranieri irregolari rintracciati e 750 quelli respinti; 748 le persone denunciate; 242.111 le persone identificate e 106.324 i veicoli controllati.

Sul confine occidentale con la Francia, altro corridoio fondamentale per i migranti diretti verso il Paese Transalpino, nel settore di frontiera di Ventimiglia sono state arrestate 65 persone, 15 delle quali per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sono stati rintracciati 2.446 cittadini stranieri in posizione irregolare. Nello stesso periodo sono state eseguite 92 riammissioni attive verso il Paese di provenienza. Sono state controllate complessivamente 25.830 persone e 4.622 veicoli.

Solo nelle ultime ore, la Polizia di Stato ha svolto presso il settore di Frontiera di Ventimiglia e presso il confine sloveno di Gorizia, un’attività di controllo finalizzata alla prevenzione e al contrasto dell’immigrazione clandestina e del traffico di migranti. L’attività ha consentito di arrestare 3 persone, rintracciare 36 stranieri irregolari sul territorio nazionale ed eseguire 5 riammissioni attive. Sono state identificate 1226 persone e 412 veicoli sono stati sottoposti a controllo.

La senatrice di Fratelli d’Italia Francesca Tubetti, segretario della Commissione Finanze di Palazzo Madama e presidente provinciale di FdI a Gorizia, ha dichiarato: “Ancora una volta la realtà smentisce le continue fake news di certi profeti di sventura. Non serve riempirsi la bocca di parole come ‘remigrazione’ ma occorre agire con fatti concreti e Fratelli d’Italia, lo sta facendo. La realtà è che il processo per i rimpatri attivato dal governo Meloni funziona ed è riferimento per l’Europa.”

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