In un evento di straordinario valore storico e culturale, Aquileia si prepara ad accogliere i tre frammenti del Vangelo di Marco uno dei codici più importanti dell’Europa medievale. Dal 12 settembre 2026 al 25 Palazzo Meizlik ospiterà la mostra “IL VANGELO DI MARCO. Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo”, un’occasione unica per ammirare insieme queste preziose testimonianze del passato.
L’iniziativa è promossa da Fondazione Aquileia con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con numerose istituzioni italiane e ceche. Tra queste, il Comune di Aquileia la Basilica di Aquileia il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli la Basilica di San Marco di Venezia il Capitolo Metropolitano di San Vito di Praga l’Archivio del Castello di Praga e l’Arcidiocesi di Praga.
Un’opera di diplomazia culturale
La mostra è il risultato di un complesso lavoro di diplomazia culturale che ha coinvolto istituzioni civili, religiose e museali di Italia e Repubblica Ceca. Un elemento di particolare rilievo è il prestito del frammento appartenente al Capitolo Metropolitano di San Vito di Praga e al Tesoro della Cattedrale, considerato patrimonio indivisibile dello Stato e del suo popolo. Questo frammento lascerà per la prima volta il territorio ceco, rendendo l’evento ancora più significativo.
“Si tratta di un lavoro di diplomazia culturale promossa da Fondazione Aquileia”, ha dichiarato uno dei responsabili del progetto. Questo impegno ha permesso di costruire un dialogo tra diverse istituzioni, rendendo possibile un’operazione di straordinario valore scientifico e simbolico.
Aquileia, crocevia di culture
Aquileia è il luogo ideale per ospitare questa mostra, poiché è qui che la storia del Vangelo di Marco ebbe inizio. Conosciuta come “Splendida Civitas” nella tarda antichità e come la più vasta diocesi d’Europa nell’alto Medioevo, Aquileia fu un ponte tra Roma, Bisanzio, il Sacro Romano Impero e il mondo slavo. Questo patrimonio storico e culturale ha reso possibile la riunione dei tre frammenti nello stesso luogo, confermando Aquileia come crocevia di una rete di relazioni che continua ancora oggi a unire istituzioni, culture e Paesi europei.
Il Patriarcato di Aquileia rappresentò uno dei principali centri spirituali, politici e culturali del continente. La sua centralità storica ha giocato un ruolo cruciale nella realizzazione di questa mostra, che restituisce unità a una storia che appartiene al patrimonio culturale dell’Europa.
Il Vangelo di Marco: una testimonianza unica
Più che un antico manoscritto, il Vangelo di Marco rappresenta una delle più alte testimonianze della cultura medievale. Venerato come autografo dell’Evangelista Marco la ricerca storica ne colloca la realizzazione nel VI secolo. Custodito per secoli ad Aquileia, il Vangelo fu smembrato e le sue tre parti seguirono destini differenti.
La mostra “IL VANGELO DI MARCO. Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo” narra questa vicenda, restituendo unità a una storia che appartiene al patrimonio culturale dell’Europa. Il progetto e il programma di iniziative scientifiche e divulgative della mostra saranno presentati alla stampa italiana e internazionale giovedì 10 settembre 2026 a Roma.



