Una tragedia si è consumata nella notte tra mercoledì e giovedì a Trieste, in viale Miramare. Marian Jasik, un giovane di 19 anni originario di Casbeno, in provincia di Varese, ha perso la vita dopo essere stato investito da un furgone. Il ragazzo era in vacanza con gli amici e stava attraversando la strada quando è stato travolto dal veicolo.
L’incidente è avvenuto intorno all’1.30 di notte, all’altezza del civico 181 di viale Miramare, nei pressi del lungomare di Barcola. Marian, appena diplomato al liceo scientifico Ferraris di Varese, era appassionato di canottaggio e faceva parte del quattro di coppia della Canottieri Varese.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, Marian stava attraversando la strada fuori dalle strisce pedonali quando è stato investito da un Volkswagen Transporter guidato da un triestino. L’impatto è stato violento, e il giovane è stato sbalzato a una decina di metri di distanza prima di finire esanime sull’asfalto.
Il conducente del furgone si è immediatamente fermato e ha chiamato i soccorsi. Gli operatori del Nue 112 hanno attivato il personale sanitario e i carabinieri. Sul posto sono arrivati l’automedica e l’ambulanza del 118, insieme ai militari del Nucleo Radiomobile di Aurisina. Le condizioni del ragazzo sono apparse critiche fin da subito.
Marian è stato intubato e stabilizzato prima di essere trasportato in codice rosso all’ospedale di Cattinara. Purtroppo, la situazione era troppo grave, e nel corso della mattinata è arrivata la notizia del suo decesso.
Le indagini dei carabinieri
Ora toccherà ai carabinieri valutare le responsabilità dell’incidente. Sarà necessario stimare la velocità del van e la distanza dalle strisce pedonali. L’ipotesi di reato è di omicidio stradale.
Questo è il secondo incidente mortale dell’anno registrato in viale Miramare. A fine marzo, una psicologa di 49 anni, Barbara Semeraro, era deceduta dopo oltre un mese e mezzo di coma. Anche in quel caso, la donna era stata investita sul marciapiede da un furgone.
Viale Miramare: una strada pericolosa
Viale Miramare è noto per essere una delle strade più pericolose di Trieste. Oltre alla sua lunghezza, presenta una grande varietà di scenari, tra attraversamenti pedonali, rettilinei, doppie corsie, strettoie improvvise, rotonde, semafori e intersezioni.
Statistiche alla mano, è la strada più pericolosa della città, soprattutto d’estate. Il lungomare di Barcola richiede molta attenzione sotto ogni punto di vista. Non sempre i veicoli a due e a quattro ruote rispettano il Codice della strada, e non sempre i pedoni attraversano sulle strisce come dovrebbero.
Purtroppo, neppure l’attraversamento regolare della strada garantisce l’incolumità. Il 4 marzo dell’anno scorso, una 74enne era stata travolta e uccisa sulle strisce da un’auto mentre andava a prendere il nipote alla stazione ferroviaria. Sempre nel 2026, un 58enne era stato travolto e ucciso da una motocicletta in accelerazione mentre tentava un’improbabile inversione a ‘U’ con doppia striscia continua.
Nonostante viale Miramare sia la strada urbana più pericolosa di Trieste, non è l’unica. Nelle statistiche dello scorso anno, un’incidentalità importante era stata registrata anche in altre vie della città, come via Flavia, via Fabio Severo, via Brigata Casale, via dell’Istria, via Rossetti, via Costalunga, via Giulia, via Settefontane e Strada di Fiume.



